In un momento di forte tensione nel Medio Oriente, un missile ha raggiunto la base italiana di Erbil in Iraq durante la notte dell’11 marzo. La struttura, parte di un complesso condiviso con altre nazioni e storicamente usata per addestrare forze curde contro l’Isis, non ha registrato vittime né feriti tra il personale italiano, come confermato dal ministro della Difesa Guido Crosetto.
Crosetto ha precisato di essere in costante contatto con il Capo di Stato Maggiore della Difesa e il comandante della base, sottolineando che tutti i militari stanno bene e sono al sicuro. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha espresso ferma condanna per l’attacco, definendolo inaccettabile, e ha indicato che il governo valuterà gli sviluppi prima di decidere i passi successivi, con la presidente Meloni già informata.
L’incidente si inserisce in un contesto di instabilità regionale legato al conflitto con l’Iran, dove non è ancora chiaro se il missile provenisse da Teheran o da milizie affiliate, ma la situazione nel Kurdistan iracheno appare particolarmente delicata.
PE