Una giornata all’insegna del cinema come strumento di formazione, inclusione e confronto con le nuove generazioni quella vissuta ieri, 24 settembre, al Reggio Calabria FilmFest – Festival dello Stretto, in programma fino al 26 settembre.
Ampio spazio alla formazione professionale con i workshop promossi dal RCFF Lab in collaborazione con Framinia Academy, dedicati ai temi della sicurezza sul lavoro nel settore cinematografico, alla scelta delle location e alla gestione dei rifiuti sul set. Una serie di incontri che ha riunito professionisti, rappresentanti delle istituzioni e operatori dell’industria audiovisiva.
Nel pomeriggio, il festival ha inoltre proseguito il suo percorso di valorizzazione della produzione cinematografica contemporanea con il podcast ospitato dalla Gioielleria Rocca, nell’ambito della partnership tra RCFF e Boutique Rocca.
Nel corso della giornata si è svolta inoltre la prima sessione di provini del contest Next Actor Calabria, il talent search dedicato ai giovani aspiranti attori e attrici residenti in Calabria, pensato per individuare e valorizzare nuovi talenti del territorio e offrire loro un confronto diretto con professionisti del settore cinematografico. Il percorso proseguirà nelle successive sessioni previste dal festival fino alla proclamazione del vincitore durante la cerimonia conclusiva del 26 settembre.
In serata, nella suggestiva cornice dell’Arena di Piazza De Nava, spazio alla selezione ufficiale del concorso Millennial Movie, con la proiezione dei cortometraggi The Column (La Colonna) di Antonio Cofano, Empathy Rehearsals (Prove tecniche di empatia) di Jacopo Cullin e The Last Reporter (L’ultimo reporter) di Michele D’Anca.
Molto partecipato anche il successivo incontro sul palco con Nicola Nocella, protagonista di un confronto dedicato al cinema e ai nuovi talenti. L’attore ha dialogato con il pubblico sul percorso professionale nel mondo dell’audiovisivo e sulle opportunità, le difficoltà e le prospettive per le nuove generazioni che si affacciano al cinema.
A seguire, riflettori sulla madrina della XX edizione, Ludovica Nasti, protagonista dell’incontro con il pubblico dedicato al cinema, alle nuove generazioni e al rapporto tra esperienza e nuove forme di espressione cinematografica. Un confronto che ha toccato anche il tema del cinema d’avanguardia e della ricerca di nuovi linguaggi, con particolare attenzione al ruolo dei giovani nel futuro dell’audiovisivo.
La serata si è conclusa con le proiezioni di U.S. Palmese e del docufilm Vamos. Storia vera di un sogno, di Daniela Riccardi.
Comunicato Stampa