Il maltempo e le intense precipitazioni che interessano la Calabria hanno provocato danni e criticità anche nel territorio di Montebello Jonico, nel Reggino. Le località più colpite risultano Saline Joniche, Montebello, Masella e Borgata Rocca, con problemi alla viabilità e danni materiali diffusi.
La situazione più grave si è registrata a Fossato Jonico, dove una frana staccatasi dal monte Lungìa ha invaso l’interno del centro abitato. Il materiale franoso ha investito alcuni mezzi in sosta, causando danni significativi ma, secondo le prime informazioni, senza feriti.
Il sindaco di Montebello Jonico, Leonardo Suraci, ha descritto una situazione difficile su Facebook, evidenziando come la strada provinciale Sant’Elia-Fossato e la viabilità interna del Comune risultino difficilmente percorribili a causa di detriti e rocce staccatesi dai costoni soprastanti.
L’amministrazione comunale ha già dato incarico a una ditta per avviare le operazioni di messa in sicurezza delle zone interessate. L’obiettivo è ripristinare al più presto la viabilità e verificare l’entità dei danni, in un contesto ancora segnato dalla persistenza delle precipitazioni.
Il Comune, come riporta l’Ansa, valuta ora la possibilità di richiedere lo stato di calamità naturale, una procedura che potrebbe essere formalizzata già lunedì. La richiesta avrebbe lo scopo di accelerare gli interventi di ripristino e di ottenere eventuali risorse per la ricostruzione e la messa in sicurezza del territorio.
Il maltempo ha colpito in modo particolare l’area jonica del Reggino, dove le piogge intense hanno innescato smottamenti e reso instabili alcuni versanti. La frana di Fossato Jonico rappresenta il caso più evidente, ma le criticità riguardano anche altre frazioni e centri abitati del territorio comunale.
Le autorità locali invitano alla massima prudenza e raccomandano di evitare spostamenti non necessari nelle zone a rischio. La situazione resta sotto controllo dal punto di vista delle persone, ma i danni materiali e l’impatto sulla viabilità richiedono interventi urgenti e un monitoraggio costante del territorio.
LL