Pesanti attacchi russi su Kiev hanno causato interruzioni di corrente in gran parte della capitale ucraina. Il sindaco Vitali Klitschko ha riferito su Telegram che le infrastrutture energetiche della città e della regione sono state colpite da un massiccio attacco missilistico balistico.
Il ministero della Difesa di Mosca ha confermato il “massiccio attacco” durante la notte con missili e droni sull’Ucraina, affermando di aver colpito impianti industriali, infrastrutture di comunicazione ed energetiche a Kiev e nella regione di Kharkiv.
Il bilancio delle vittime durante il raid sulla capitale ucraina è di almeno tre morti e 22 feriti. La compagnia energetica Dtek ha chiarito che l’attacco nemico ha provocato interruzioni di corrente di emergenza nei quartieri di Darnytskyi, Dniprovskyi, Pecherskyi, Solomyanskyi e in parte del distretto di Holosiivskyi.
Zelensky ha dichiarato che l’attacco ha coinvolto cinque missili balistici diretti verso Kiev, che hanno colpito infrastrutture civili nella capitale. “In questo periodo, i russi hanno attaccato sia le nostre infrastrutture energetiche sia le nostre infrastrutture critiche”, ha sottolineato il presidente ucraino.
La tregua energetica già violata
L’attacco arriva pochi giorni dopo l’annuncio di Trump di una tregua limitata al settore energetico tra Mosca e Kiev. Zelensky ha accusato Mosca di violare l’intesa: “Purtroppo, non abbiamo ricevuto alcun preavviso dai nostri partner riguardo a questo attacco”.
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