“Mai nella nostra storia Iran e Russia hanno collaborato così strettamente come ora”. Lo ha affermato il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi dopo i colloqui tenuti a Teheran con il suo omologo russo, Sergey Lavrov, definendo i rapporti tra i due Paesi i più intensi mai registrati sul piano strategico.
Durante l’incontro sono stati affrontati i principali dossier regionali e internazionali: dall’Europa all’Asia occidentale, con particolare attenzione a Libano, Palestina, Ucraina e Yemen. Araghchi ha sottolineato che i due Paesi hanno condiviso valutazioni sui nodi più delicati della crisi mediorientale e del conflitto russo-ucraino.
La visita di Lavrov a Teheran arriva in un contesto di crescente cooperazione tra Mosca e Teheran, con l’Iran impegnato in uno scontro aperto con gli Stati Uniti e la Russia chiamata a definire il proprio livello di sostegno.
Oltre alla politica estera, i due ministri si sono concentrati sul rafforzamento della cooperazione economica e nucleare, un ambito considerato strategico per entrambi i governi.
L’incontro ha ribadito la volontà di approfondire i legami bilaterali in un momento in cui entrambi i Paesi affrontano pressioni internazionali e sanzioni economiche.
PE