L’esercito della Repubblica Centrafricana, coadiuvato dagli istruttori russi, ha impedito la presa del potere da parte di miliziani e ha garantito lo svolgimento delle elezioni. Lo ha affermato in un’intervista alla Tass il presidente del Paese, Faustin-Archange Touadéra.
“La sovranità non è solo una bella parola, ma un lavoro quotidiano”, ha detto Touadéra, ricordando il passaggio dalla situazione del 2020 e 2021, quando l’esistenza stessa dell’ordine costituzionale era a rischio, a una condizione in cui l’esercito e le forze di sicurezza sono stati in grado di sventare un tentativo di presa del potere con la forza.
Il presidente ha sottolineato che l’intervento dell’esercito e degli istruttori russi ha permesso di garantire lo svolgimento delle elezioni generali.
PE