A.S.D. CUS Catania – A.S.D. Dierre: 66-65 (15-16, 19-16, 17-17, 15-16)
CUS Catania: Sidibe 13, Sindoni 13, Missorici 11, Farruggia 7, Marchese 7, Haidara 6, Consonni 5, Arfaoui 4, Scialfa, Vasta, Barletta. All. Russo
Dierre RC: Cernic 17, Petrovic 8, Gallardo 8, Donati 8, Scortica 7, Epifani 7, La Mastra 4, Fazzari 4, Miljanic 2, Alescio, Iannò, Arrighini. All. Inguaggiato, Ass. Marcianò
Arbitri Federico Catalano (Pedara) & Damiano Cavallaro (Zafferana Etnea)
Scivolone esterno della Dierre che perde due punti preziosi in casa del CUS Catania, squadra ostica tra le mura amiche ma sicuramente alla portata dei reggini. Una partita dal punteggio basso ma che ha visto una brutta Dierre affrontare e soccombere al cospetto di una squadra locale priva del suo terminale d’attacco più prolifico.
Sarà lavoro di coach Inguaggiato durante la settimana analizzare quanto accaduto ieri pomeriggio. Una sconfitta che “brucia” sia guardando la classifica di questa seconda fase del Campionato di Serie C che in ottica griglia playoff promozione in Serie B Interregionale.
Una partita sottotono, con il solo Cernic che arriva in doppia cifra (17pt) e con scelte discutibili nei momenti decisivi che non hanno consentito di staccare i padroni di casa e mettere l’ipoteca sulla partita. In casa etnea sono infatti bravi a trascinare la partita punto a punto e a deciderla nei momenti finali con tre uomini in doppia cifra tra i ragazzi di coach Russo.
La Dierre, tornata al successo domenica scorsa contro il Gela tra le mura amiche, si complica la vita. Complice anche la decisione precedente della Federazione, che ha dato partita persa per il match non disputato contro il Comiso a causa dell’infortunio di uno dei due arbitri a pochi secondi dal fischio d’inizio. Insomma adesso è il momento di fare quadrato e riprendere un campionato che ha visto protagonisti i cestiti del presidente Filianoti. (foto di repertorio)
Fabrizio Pace