Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è arrivato in Cina per la sua visita ufficiale, scendendo dalla scaletta dell’Air Force One tra applausi e saluti di un gruppo di bambini in abiti tradizionali. Ad accoglierlo sulla pista dell’aeroporto c’era il vicepresidente cinese Han Zheng, che ha stretto la mano al capo della Casa Bianca in un gesto di benvenuto attentamente coreografato dal protocollo di Pechino.
Subito dopo, una bambina vestita di rosso — colore simbolo di buon auspicio nella cultura cinese — ha consegnato a Trump un mazzo di fiori, secondo l’usanza riservata agli ospiti di alto livello. Al termine del tappeto rosso attendeva la “Beast”, la limousine presidenziale blindata statunitense, pronta a scortarlo verso il primo appuntamento della missione. La cerimonia di benvenuto, sobria ma accurata, riflette l’intenzione di Pechino di mantenere un tono formale e rispettoso in un momento di forte attenzione internazionale sulle relazioni bilaterali.