Agenzia delle Entrate-Riscossione ha pubblicato l’elenco delle Regioni e degli enti locali che hanno aderito alla Rottamazione-quinquies. Sono circa 1.500 gli enti che hanno comunicato l’applicazione della definizione agevolata ai carichi relativi alle proprie entrate e affidati all’agente della riscossione.
Tra i debiti che possono rientrare nella misura figurano Imu, Tari, bollo auto e multe stradali. L’elenco comprende 1.481 Comuni, 5 Regioni, 11 Province e città metropolitane e 4 Unioni di Comuni. La tabella indica la denominazione degli enti aderenti e gli eventuali soggetti terzi che hanno affidato ad Agenzia delle Entrate-Riscossione i carichi interessati.
La definizione agevolata riguarda soltanto i carichi affidati ad Agenzia delle Entrate-Riscossione. Sono invece esclusi i tributi locali gestiti direttamente dagli enti o affidati a concessionari privati, per i quali Comuni e Regioni possono adottare regole autonome.
I contribuenti potranno presentare la domanda dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026, esclusivamente attraverso le modalità telematiche che saranno rese disponibili dall’Agenzia. Entro il 15 ottobre, nell’area riservata del sito, saranno pubblicati anche i dati necessari per individuare i carichi definibili.
Per il bollo auto, come riporta l’Ansa, l’adesione alla misura dipende dalla Regione titolare del credito e dal fatto che il relativo carico sia stato affidato all’Agenzia nel periodo previsto dalla normativa. Non è quindi sufficiente avere una cartella relativa a un bollo non pagato: occorre verificare se l’ente creditore abbia adottato il provvedimento di adesione. (foto di repertorio)
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