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Myenergy Reggio Calabria, esordio amaro al PalaCalafiore: Fiorenzuola passa 63-76

by il MetropolitanoRedazione ilMetropolitano
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Tabellini Parziali 13/20 22/39 42/61 63/76

Myenergy Reggio Calabria: Taflaj 17, Romeo 13, Donadoni 8, Markovic 6, Calvellini 6, Diouf 4, Touré 3, Love 2, Marini 2, Clark 2. Allenatore Michele Carrea.

Fiorenzuola Bees: Marinelli 22, De Zardo 11, Cecchinato 9, Biorac 9, Lui 9, Ambrosetti 7, Tiberti 5, Franceschi 4, Mazburss 0, Krilkovs 0, Frosini 0. Allenatore Marco Del Re.

La prima davanti al pubblico amico non sorride alla Myenergy Reggio Calabria. Dopo l’esordio vincente di Treviglio, i neroarancio incassano il primo stop stagionale, cedendo 63-76 ai Fiorenzuola Bees al termine di una gara in cui gli ospiti hanno mostrato maggiore continuità e capacità di gestione nei momenti chiave. (continua sotto)

 

Al PalaCalafiore, la formazione di coach Michele Carrea parte con buone intenzioni ma fatica presto a trovare ritmo e precisione offensiva. Fiorenzuola, invece, cresce con il passare dei minuti, prende fiducia e riesce a costruire progressivamente il vantaggio che indirizza l’incontro.

Dopo un primo quarto combattuto, chiuso dagli emiliani sul 13-20, è la seconda frazione a segnare l’andamento della partita. I neroarancio incontrano difficoltà al tiro e perdono fluidità nella costruzione del gioco, mentre gli ospiti sfruttano con efficacia le occasioni create, allungando fino al 22-39 con cui le squadre rientrano negli spogliatoi.

Nella ripresa la Viola prova a rimettere in discussione il risultato affidandosi soprattutto all’energia di Romeo e alla produzione offensiva di Taflaj, tra i più continui dei padroni di casa. Fiorenzuola, però, mantiene il controllo della gara senza concedere vere opportunità di rimonta, conservando un margine importante anche al termine del terzo periodo (42-61).

L’ultimo quarto regala una reazione d’orgoglio ai reggini, sostenuti dal calore del pubblico di casa. I tentativi di Calvellini, Donadoni e dello stesso Taflaj consentono di ridurre parzialmente il divario, ma il vantaggio costruito dagli emiliani si rivela sufficiente per amministrare il finale e portare a casa una vittoria meritata.

Per la Myenergy arriva così una sconfitta che non compromette quanto di buono mostrato all’esordio, ma evidenzia aspetti sui quali sarà necessario intervenire. Maggiore continuità offensiva, migliori percentuali al tiro e una presenza difensiva più costante rappresentano infatti le basi dalle quali ripartire in vista dei prossimi impegni di un campionato che si conferma fin dalle prime giornate intenso ed estremamente competitivo.

Bart Zag

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