Il Consiglio regionale della Calabria, come annunciato qualche giorno prima dal Presidente Roberto Occhiuto, ha approvato uno stanziamento di 15 milioni di euro per sostenere le imprese colpite dall’aumento dei costi del carburante. La misura è contenuta nell’assestamento di bilancio 2025 ed è stata approvata a maggioranza, con l’astensione dei gruppi di opposizione.
Il fondo finanzierà contributi una tantum a fondo perduto destinati a compensare parzialmente le spese sostenute dalle imprese nel corso del 2026. I settori ammessi, l’importo massimo dei contributi e le modalità di accesso saranno stabiliti dalla Giunta regionale attraverso una successiva deliberazione basata sui codici Ateco.
La copertura è costruita su due fonti: 7 milioni derivano dalla cancellazione dello stanziamento previsto per le operazioni referendarie sulla riforma dello Statuto regionale, mentre gli altri 8 milioni arrivano dall’avanzo disponibile del rendiconto generale 2025.
Il presidente della Regione Roberto Occhiuto ha definito l’intervento il massimo possibile per un’amministrazione regionale e ha sostenuto che nessun’altra Regione italiana avrebbe adottato una misura analoga. Occhiuto ha precisato che spetta comunque al governo nazionale intervenire in modo strutturale sul caro carburanti.
I dettagli operativi non sono ancora disponibili. Le imprese interessate dovranno attendere la delibera della Giunta, che individuerà le attività economiche ammesse e fisserà criteri, importi e procedure per la presentazione delle domande.
Durante il dibattito sul bilancio, Occhiuto ha inoltre ricordato che la Regione ha già erogato le risorse disponibili per i danni provocati dal ciclone Harry. La nuova manovra dovrebbe stanziare fondi anche per imprese e cittadini esclusi dai precedenti risarcimenti a causa dei vincoli normativi.
LL