A partire da ottobre 2027, un nuovo e atteso regolamento uniformerà le normative finora frammentate tra le diverse compagnie aeree, portando finalmente chiarezza e tutele concrete per chi viaggia. La prima grande novità riguarda la tanto discussa questione dei bagagli, stabilendo che la piccola borsa personale sarà sempre gratuita, mentre i vettori potranno continuare a far pagare il trolley in cabina a patto che il prezzo sia chiaro e mostrato fin dall’inizio della prenotazione, evitando così spiacevoli sovrapprezzi dell’ultimo minuto.
Se poi lo spazio in cappelliera dovesse esaurirsi e il bagaglio a mano fosse costretto a finire in stiva, il passeggero non dovrà sborsare un solo centesimo in più. Sul fronte dei disservizi e dei rimborsi, la stretta europea diventa ancora più incisiva, prevedendo indennizzi fino a 600 euro in caso di ritardi superiori alle tre ore, mentre oltre le cinque ore si potrà tranquillamente rinunciare al viaggio ottenendo il rimborso integrale del biglietto.

foto di GNS
Analoghe tutele scatteranno per le cancellazioni e per i casi di overbooking, situazioni in cui i viaggiatori non solo riceveranno un risarcimento economico fino a 600 euro se rifiutano un volo alternativo, ma avranno anche diritto a un’assistenza immediata fatta di cibo, acqua e connessione a internet per superare l’attesa.
Grande attenzione viene riservata anche alle famiglie e ai passeggeri fragili, garantendo la gratuità del posto adiacente per chiunque accompagni un minore o una persona con esigenze specifiche.
Infine, viene introdotto un limite severo per i disagi a terra: se l’aeromobile resta bloccato sulla pista, i passeggeri non potranno essere costretti a rimanere a bordo per più di due ore, salvaguardando il loro benessere a meno che non subentrino inderogabili motivi di sicurezza.
Questa manovra ambiziosa segna un punto di svolta epocale per il settore turistico, trasformando il trasporto aereo in un’esperienza più equa, trasparente e finalmente a misura di viaggiatore.
LL