Circa 8 milioni di italiani convivono con disturbi della salute mentale, dalla depressione ai disturbi alimentari e psichiatrici. Oggi si celebra la Giornata mondiale della Salute Mentale, con monumenti illuminati di verde in diverse città italiane. I casi di disturbi mentali sono raddoppiati dal 1990 al 2023, con un aumento particolarmente marcato tra i giovani. I social network vengono indicati come causa e specchio del fenomeno, amplificando pressioni e disagi esistenziali nelle nuove generazioni. Il divario tra il bisogno di cure e la capacità dei servizi pubblici di rispondere resta ampio. Su 850mila richieste di aiuto, solo quattro Case-Comunità su dieci riescono a garantire un presidio adeguato. Secondo l’Unicef, un genitore su due ha pensato di chiedere aiuto per la salute mentale dei propri figli, un segnale che conferma l’urgenza di rafforzare i servizi territoriali e la prevenzione.
LL