La prima grande perturbazione autunnale continua a mettere in ginocchio il Centro-Sud. In Sicilia, Calabria, Campania e Puglia resta attiva l’allerta arancione, mentre scuole e servizi pubblici sono stati chiusi in alcune città per precauzione.
A Lipari una violenta precipitazione concentrata ha trasformato le vie del centro in torrenti. Le acque hanno invaso abitazioni, cantine e negozi, mentre i torrenti Ponte e Valle hanno esondato trascinando fango e detriti fino al mare.
Eolie, notte di paura e danni al porto
Sono caduti circa 50 millimetri di pioggia in pochissimo tempo. Decine di case sono rimaste allagate e alcune automobili sono rimaste bloccate nel sottobanchinamento del porto di Sottomonastero. I Vigili del Fuoco sono intervenuti per soccorrere automobilisti in difficoltà e prosciugare i locali invasi dall’acqua. Il fango ha reso impraticabili diverse strade, comprese alcune nel centro storico dell’isola.
Marsala, due trombe marine e 11 feriti
Venerdì 9 ottobre due trombe marine hanno colpito Marsala e Petrosino, nel trapanese. Il bilancio provvisorio conta 11 feriti, tra cui sei bambini presenti nell’istituto Alcide De Gasperi al momento del passaggio del vortice.
La scuola è stata gravemente danneggiata e dichiarata inagibile. I 273 alunni presenti sono stati messi in salvo, mentre sei bambini hanno riportato ferite lievi. Un 70enne è stato ricoverato in codice rosso per fratture multiple.
La sindaca ha parlato di “scene di guerra”, descrivendo guardrail divelti, auto rovesciate e abitazioni con tetti scoperchiati.
Reggino e Lazio sotto pressione
Nel Reggino una nuova bomba d’acqua ha causato allagamenti e danni a strade e abitazioni. Anche il litorale sud di Roma è stato duramente colpito: Anzio e Nettuno hanno richiesto lo stato di calamità.
LL