Nella giornata di ieri i Carabinieri della Squadriglia di Pratobello e della Stazione di Orgosolo hanno arrestato in flagranza di reato un uomo con l’accusa di coltivazione illecita di sostanze stupefacenti. L’operazione è scaturita nell’ambito di un’articolata attività di indagine volta a identificare i responsabili di una coltivazione di canapa, del tutto priva dei cartelli identificativi previsti dalla vigente normativa, localizzata all’interno di un terreno privato in località Sorasi, nell’agro di Orgosolo. I militari, che avevano precedentemente individuato il sito della possibile coltivazione sospetta, hanno predisposto un servizio di osservazione nei pressi della piantagione fin dalle prime ore del mattino.
L’attività investigativa ha dato i suoi frutti quando, nel corso della mattinata, il soggetto ha fatto accesso alla piantagione e ha iniziato a recidere i rami dalle piante per poi appenderli a dei fili fissati agli alberi, al fine di avviarne l’essiccazione. I Carabinieri hanno così deciso di intervenire ed hanno prontamente bloccato l’uomo che non ha opposto alcuna resistenza, assumendosi sin da subito le proprie responsabilità.
A seguito della perquisizione dell’area in uso all’indagato, le attività di polizia giudiziaria hanno portato al sequestro di una fiorente piantagione di Cannabis: le piante si presentavano in gran parte già mozzate e pronte per la successiva lavorazione ed infatti, oltre alla piantagione principale, sono stati rinvenuti e sequestrati ingenti quantitativi di infiorescenze già essiccate.
Il dato di maggiore interesse è emerso nel corso della giornata, quando le analisi di laboratorio condotte con urgenza dal R.I.S. dei Carabinieri di Cagliari hanno certificato la forte natura drogante della sostanza sequestrata, evidenziando un livello medio di THC superiore al 5%. Si tratta di un valore eccezionalmente alto e circa dieci volte superiore al limite massimo consentito per le coltivazioni legali di Cannabis.
Informato dei fatti, il Pubblico Ministero in turno presso la Procura della Repubblica di Nuoro ha confermato l’arresto in flagranza e ha disposto per l’uomo l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida davanti al G.I.P.
È bene evidenziare come il procedimento penale nei confronti dell’indagato è tuttora pendente nella fase delle indagini preliminari e la sua effettiva responsabilità sarà vagliata nel corso del successivo processo, ove non si escludono ulteriori sviluppi investigativi e probatori anche in suo favore.
comunicato stampa – fonte: https://www.carabinieri.it/in-vostro-aiuto/informazioni/comunicati-stampa/droga-scovata-piantagione-di-marijuana-con-thc-dieci-volte-superiore-al-limite-di-legge