Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale Roma – Territorio Nazionale, 23/10/2026 10:52
Le operazioni di perquisizione e sequestro si inseriscono in una complessa attività investigativa condotta dal Nucleo TPC di Cosenza e coordinata dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, nell’ambito della quale allo stato risultano indagate 10 persone per i reati di associazione per delinquere, contraffazione di opere d’arte, ricettazione di beni culturali ed esportazione illecita di beni culturali, per un totale di 25 capi di imputazione aventi ad oggetto circa 69 dipinti.
Le perquisizioni hanno avuto come destinatari, oltre agli attuali indagati, antiquari, commercianti di antichità e restauratori. Gli accertamenti svolti hanno permesso di accertare l’esistenza di un sodalizio criminale dedito ad un vasto traffico su scala nazionale ed internazionale di dipinti contraffatti, commercializzati sui mercati del settore ovvero venduti ad ignari acquirenti, utilizzando una nota piattaforma di vendita on line.
Si è accertato, in particolare, che la suddetta commercializzazione, attiva da diversi anni, era condotta da persone esperte del mondo dell’arte, in specie dal promotore dell’organizzazione criminale, il quale si avvaleva il Gruppo di Roma del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale (TPC), coadiuvato, nella fase esecutiva, dal Reparto Operativo TPC di Roma, dai Nuclei TPC di Cosenza, Napoli, Roma, Bari, Perugia, Cagliari, L’Aquila, Palermo, dalla Sezione TPC di Siracusa e dai comandi Arma territorialmente competenti, ha dato esecuzione ad un decreto di perquisizione personale e locale e contestuale sequestro emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata (NA) nei confronti di 41 soggetti e di altrettanti esercizi commerciali e/o abitazioni, alla ricerca di dipinti falsi, attribuiti ad autori dell’Ottocento napoletano, in particolare al pittore Vincenzo lrolli.
Le operazioni di perquisizione e sequestro si inseriscono in una complessa attività investigativa condotta dal Nucleo TPC di Cosenza e coordinata dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, nell’ambito della quale allo stato risultano indagate I O persone per i reati di associazione per delinquere, contraffazione di opere d’arte, ricettazione di beni culturali ed esportazione illecita di beni culturali, per un totale di 25 capi di imputazione aventi ad oggetto circa 69 dipinti.
Le perquisizioni hanno avuto come destinatari, oltre agli attuali indagati, antiquari, commercianti di antichità e restauratori. Gli accertamenti svolti hanno permesso di accertare l’esistenza di un sodalizio criminale dedito ad un vasto traffico su scala nazionale ed internazionale di dipinti contraffatti, commercializzati sui mercati del settore ovvero venduti ad ignari acquirenti, utilizzando una nota piattaforma di vendita on line.
Si è accertato, in particolare, che la suddetta commercializzazione, attiva da diversi anni, era condotta da persone esperte del mondo dell’arte, in specie dal promotore dell’organizzazione criminale, il quale si avvaleva.
comunicato stampa – fonte: https://www.carabinieri.it/in-vostro-aiuto/informazioni/comunicati-stampa/arte-traffico-di-opere-false-10-indagati