Scopelliti: “Male non fare… paura non avere”

Ancora un’apparizione per l’ex-Governatore della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, che sta presentando il suo libro “Io sono Libero” in lungo ed in largo nella nostra Penisola. La particolarità è che ad ogni incontro viene fuori sempre qualcosa di nuovo. Anche in questo caso Scopelliti, ospite della trasmissione Telesunano un programma de L’altro Corriere Tv, ha fornito durante la sua lunga intervista, nuovi particolari di riflessione.

Nuovi spunti per decifrare la sua vicenda politico\giudiziaria oltre che ovviamente quelli di carattere umano legati al periodo di privazione della libertà personale dei quali abbiamo già trattato ampiamente e che son ben raccontati nel libro.

Questa volta è utile invece soffermarsi sulle reazioni che tali presentazioni stanno ottenendo nell’opinione pubblica.

Ebbene la frase pronunciata da Scopelliti «Molti a sinistra oggi mi voterebbero», lascia intravedere una maturazione della coscienza pubblica e sociale di quella che è stata vissuta prima come una caccia alle streghe (un’eccessiva colpevolizzazione) e che adesso si ridimensiona per quello che è, un mero reato amministrativo.

Un periodo di particolare attenzionamento mediatico rivolto, non a diffondere notizie, ma a criminalizzare in ogni occasione l’operato di Scopelliti.

Un circostanza che viene richiamata anche dall’ex magistrato ed ex CSM Luca Palamara, che accosta la vicenda giudiziaria di Scopelliti a quella vissuta da Salvini, Renzi e persino Berlusconi.

Quello che personalmente mi ha colpito nell’intervista durante la trasmissione è stato il termine “discrezionalità” utilizzato nel descrivere circostanze relative al periodo detentivo. Forse quel termine, quella prerogativa esclusiva di alcune figure andrebbe oggi ridiscussa e rivista alla luce di quanto si legge nel libro di Palamara.

Scopelliti ha anche ribadito “non è più la mia stagione” ma il riferimento dell’ex numero uno della Destra e del Centrodestra Calabrese è chiaramente più rivolto al modo di fare politica odierno, dal quale si sente e si dice molto lontano. E chi lo conosce sa bene che una politica fatta sui social  più che sul territorio tra la gente non gli appartiene…

Fabrizio Pace

 

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About the Author: Fabrizio Pace

Fabrizio Pace è giornalista e direttore del quotidiano d’Approfondimento on line www.IlMetropolitano.it e dell’allegato magazine di tecnologia e scienza www.Youfuture.it.