Milano – Il Comune di Milano lancia “Remind@ – Rendere Milano Inclusiva e Digitale”, un progetto ambizioso per colmare il divario digitale che rischia di emarginare i cittadini più vulnerabili. L’iniziativa prevede l’apertura di undici nuovi centri di facilitazione digitale all’interno delle Case di quartiere, con l’obiettivo di offrire supporto a chi ha maggiori difficoltà nell’utilizzo delle nuove tecnologie.
I corsi e le campagne informative si rivolgeranno in particolare ad anziani, persone in condizioni di fragilità socio-economica, stranieri e disoccupati. L’approccio scelto è innovativo: saranno i giovani a fare da “mentori digitali”, condividendo le proprie competenze con gli over 65 in un contesto di scambio reciproco. Un modo per non solo favorire l’inclusione digitale, ma anche per rafforzare i legami intergenerazionali e il senso di comunità.
Gli assessori Gaia Romani (Servizi Civici) e Lamberto Bertolé (Welfare e Salute), insieme alla coordinatrice Layla Pavone, hanno sottolineato l’importanza del progetto, evidenziando come la mancanza di competenze digitali possa portare a una vera e propria esclusione sociale. Per questo, oltre alla formazione, i centri offriranno anche la possibilità di ricevere dispositivi tecnologici ricondizionati, dando a tutti l’opportunità di partecipare pienamente alla vita cittadina e accedere con più facilità ai servizi comunali. (foto d’archivio)
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foto di Carlo Viscardi