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Fatture shock ai feriti di Crans-Montana: “Errore, le famiglie non pagheranno”

Richieste di pagamento spropositate ai giovani feriti nel rogo di Capodanno: Roma chiede chiarezza a Berna

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Il Governo chiede chiarimenti alla Svizzera dopo le richieste di pagamento arrivate ai ragazzi coinvolti nel rogo di Capodanno. Un’ondata di indignazione ha attraversato l’Italia dopo la notizia delle fatture da decine di migliaia di euro inviate da un ospedale svizzero alle famiglie di alcuni giovani rimasti feriti nel rogo di Capodanno a Crans-Montana. In un caso, l’ospedale avrebbe richiesto oltre 70 mila euro per poche ore di ricovero: una cifra giudicata sproporzionata e percepita come un’ulteriore ferita per chi è già stato colpito dalla tragedia.

 

Secondo quanto riferito, la vicenda sarebbe frutto di un errore amministrativo. L’Ambasciatore italiano in Svizzera ha confermato che le autorità elvetiche hanno riconosciuto l’anomalia e assicurato che nessuna delle famiglie dovrà sostenere quei costi. Nonostante le rassicurazioni, la diplomazia italiana ha chiesto di mantenere alta l’attenzione, ritenendo “inaccettabile” che spese di tale entità possano ricadere sulle vittime o sullo Stato italiano.

post Giorgia meloni su spese mediche CransIl Governo ha rinnovato la propria vicinanza ai ragazzi coinvolti e ai loro familiari, ribadendo l’impegno a fare piena luce sull’accaduto e a garantire che ogni responsabilità venga accertata. La richiesta è chiara: evitare che un episodio di burocrazia distorta si trasformi in un ulteriore peso per chi ha già pagato un prezzo altissimo.

“Sono rimasta scioccata dalla notizia delle fatture da decine di migliaia di euro inviate da un ospedale svizzero alle famiglie di alcuni ragazzi coinvolti nel rogo di Capodanno a Crans-Montana. Un ospedale di Sion è arrivato addirittura a chiedere oltre 70 mila euro per poche ore di ricovero. Un insulto, oltre che una beffa, che solo una disumana burocrazia poteva produrre.

Ho parlato con il nostro Ambasciatore: le autorità svizzere hanno assicurato che si è trattato di un errore, e che le famiglie non dovranno pagare nulla. Ma ho chiesto all’Ambasciatore di tenere altissima l’attenzione su questo tema, perché sarebbe ripugnante che costi del genere possano ricadere sulle vittime o sull’Italia. Il Governo italiano rinnova la propria solidarietà ai ragazzi rimasti coinvolti e alle loro famiglie, e continuerà a fare tutto quello che è necessario per fare luce sulla tragedia e accertare le responsabilità.” Questa sono le parole esatte della premier sulle sue pagine ufficiali dei social network.

AC

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