Un nuovo sisma di magnitudo 4.6 è stato registrato nelle prime ore del mattino al largo della costa meridionale di Creta, proseguendo un’intensa attività sismica già in corso da ieri. Secondo i dati dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), la scossa è stata rilevata alle 03:47 circa dell’ora italiana, con epicentro in mare a una profondità stimata intorno a 15 chilometri, nella zona sud‑orientale dell’isola, vicino alla regione di Lasithi.
La scossa delle prime luci del sabato 25 aprile fa parte di uno sciame sismico innescato da una precedente forte scossa di magnitudo 5.7–5.8 avvertita ieri mattina sempre al largo della costa meridionale di Creta, che ha già fatto registrare decine di eventi di magnitudo maggiore di 2 nelle ore successive.
Nonostante la sequenza sismica, le autorità locali e il sistema di allerta tsunami non hanno segnalato vittime né danni rilevanti, né attivato procedure di evacuazione delle coste.
La zona a sud di Creta è nota per la sua complessa attività tettonica, legata al margine della placca africana, e viene costantemente monitorata da Osservatorio nazionale di Atene e da centri internazionali come l’USGS. Nonostante l’assenza di conseguenze immediate, la popolazione e le autorità restano in allerta, con controlli mirati su infrastrutture vitali e segnalazione di eventuali dissesti, soprattutto lungo le zone costiere più abitate dell’isola.
Ile And