L’Arabia Saudita sta promuovendo la creazione di una nuova coalizione internazionale volta a tutelare il traffico marittimo nel Mar Rosso, sempre più minacciato dagli attacchi dei ribelli Houthi dello Yemen. Secondo quanto riporta la testata Al-Monitor, il governo di Riad avrebbe già invitato circa 50 Paesi a partecipare a un’iniziativa congiunta per contrastare le minacce lungo la rotta strategica del Bab el-Mandeb.
La composizione definitiva dell’alleanza e le modalità operative restano ancora in fase di definizione, ma l’obiettivo è chiaro: garantire la sicurezza di uno dei corridoi commerciali più importanti al mondo, attraverso il quale transita una quota significativa del traffico globale di merci e idrocarburi.
Gli attacchi Houthi, spesso condotti con droni e missili, hanno ripetutamente colpito navi mercantili e militari, innescando tensioni regionali e preoccupazioni per la stabilità delle rotte energetiche. La risposta saudita mira a consolidare un fronte ampio, capace di agire con deterrenza e coordinamento operativo.
L’iniziativa si inserisce in un contesto geopolitico complesso, dove si intrecciano interessi economici, dinamiche di potere regionali e il conflitto yemenita. La riuscita della coalizione dipenderà dalla capacità di Riad di tenere insieme attori con priorità talvolta divergenti.
PE