Il Kazakistan è chiamato alle urne per eleggere i 145 membri del nuovo Parlamento unicamerale, denominato Kurultai. Si tratta della prima consultazione nazionale organizzata dopo l’entrata in vigore della riforma costituzionale che ha abolito il precedente sistema parlamentare bicamerale.
Sono circa 12,6 milioni gli elettori registrati, su una popolazione di circa 20 milioni di abitanti. I seggi sono aperti dalle 7 alle 20, ora locale, mentre sette partiti competono per l’assegnazione dei 145 seggi attraverso liste proporzionali. Per entrare in Parlamento è necessario superare la soglia del 5% dei voti.
La riforma è stata presentata dalle autorità come un passo verso una maggiore partecipazione politica e un rafforzamento del ruolo del Parlamento. Gli osservatori e i critici del governo, tuttavia, ritengono che il nuovo assetto possa consolidare il peso del presidente Kassym-Jomart Tokayev e della maggioranza a lui vicina.
Il Kazakistan occupa una posizione strategica in Asia centrale. È alleato della Russia, mantiene rapporti stretti con la Cina e rappresenta un partner importante per l’Unione europea, soprattutto per le sue risorse energetiche e minerarie e per il ruolo nelle rotte commerciali regionali.
PE