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Vita digitale ed eredità digitale, il ruolo del Garante

Online il nuovo episodio del podcast

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Il tema dell’eredità digitale pone una serie di interrogativi e questioni estremamente delicate, che hanno a che fare col dolore della perdita, talvolta drammatica o inaspettata. Ma cosa accade all’account sui social media di una persona che è venuta a mancare?

E cosa fare dei suoi profili se un nostro parente è deceduto, anche per evitare quella spiacevole sensazione di veder vivere una pagina con messaggi e commenti degli amici ignari, quando invece quella persona non c’è più?

Negli ultimi anni, la gran parte delle piattaforme, ma non tutte, si è organizzata e ha messo a punto linee guida per la rimozione o la “memorizzazione” delle pagine dei propri cari. Alcune offrono la possibilità di creare un account commemorativo (gestito da un utente della stessa piattaforma, designato dal soggetto interessato, quando era in vita, come “contatto erede”), altre indicano procedure per la chiusura dell’account della persona, dopo averne “certificato” il decesso.

 

Altre ancora, come TikTok, intervengono sugli account solo dopo un periodo di inattività, ma non offrono la possibilità di segnalare la scomparsa dell’utente. Di questo e molto altro, parliamo nella nuova puntata di “A proposito di privacy” con Antonio Caselli, dirigente del Servizio studi e documentazione del Garante privacy. L’episodio è disponibile sulle principali piattaforme e sul sito istituzionale dell’Autorità.

comunicato stampa Garante della Privacy

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