Il Carcere di Arghillà teatro di un articolato e intenso progetto di attività socio-culturale-sportive promosso dall’ASI

E’ partito già dal mese di maggio, con la visita ufficiale del Presidente nazionale dell’Ente di promozione sportiva Associazioni Sportive e Sociali Italiane, sen. Claudio Barbaro, l’intenso programma di iniziative da realizzare all’interno della casa circondariale reggina. Il progetto, curato dal Vicepresidente Nazionale Tino Scopelliti e dal Vicepresidente del Consiglio Nazionale Giuseppe Agliano, prevede una fitta serie di iniziative, attività ed eventi di carattere sportivo, culturale e di spettacolo, partite già da diverse settimane e che continueranno nei prossimi mesi. La prima iniziativa di ASI è stata quella di dotare l’istituto di pena di macchine, attrezzature da palestra e strutture per la pratica sportiva; successivamente, è stata implementata la biblioteca con libri, enciclopedie e volumi. Grazie alla disponibilità di molti artisti locali e nazionali e di agenzie di spettacolo (ai quali va il nostro caloroso e affettuoso grazie) si sono svolti e ancora si svolgeranno fino alla fine di agosto concerti, esibizioni e spettacoli di arte varia. Ci piace ricordare con grande commozione il primo di questi eventi, svoltosi il 26 giugno, al quale ha partecipato il grande e sfortunato Giacomo battaglia, insieme a Gigi Miseferi, al Maestro Roberto Caridi e alla cantante Tina Errigo. E poi è stata la volta di Gennaro Calabrese promosso dalla Siglaeffe di Renato Funaro a luglio; dei famosi cantanti Franco Fasano (12 agosto) e Gatto Panceri promosso da Momenti Sonori (14 agosto) e del cabarettista di Zelig Santo Palumbo (13 Agosto). Il 23 agosto saranno di scena ancora tanti artisti reggini: Pasquale Caprì con Benvenuto Marra, Alfredo Auspici e Franco Polimeni con band, il pianobar di Mimmo Iero. Infine, fra qualche giorno partirà un torneo amatoriale di pallacanestro a 6 squadre che si confronteranno con quella formata all’interno del carcere, grazie all’allestimento record del campo ad opera dei detenuti e degli operatori interni. Tutto cio’ è stato possibile, chiude la nota dell’ASI, per la grande disponibilità unita ad una esemplare professionalità della direttrice della casa di reclusione dott.ssa Maria Carmela Longo, alla quale vanno i ringraziamenti per nulla formali del Presidente dell’Ente Sen. Barbaro e di tutti i dirigenti impegnati nel progetto.

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