Padova – Reggina 1-0

MARCATORI: 11’ Drame.

PADOVA:Pellizzoli, Donati, Schiavi, Legati, Renzetti; Bovo (19’ Cuffa), Milanetto, Marcolini (40’ Osuji); Cutolo, Ruopolo (22’ Ruopolo), Drame. All: Dal Canto.

REGGINA:Kovacsik, Cosenza, Emerson, Marino A.; Colombo (11’ st Adejo), De Rose, Castiglia, Rizzato; Missiroli (16’ st Barillà); Bonazzoli, Campagnacci (29’ st Ceravolo). All: Breda.

ARBITRO: Baracani

NOTE: Al 9’ Cutolo sbaglia un calcio di rigore. Espulso Bonazzoli per proteste. Ammoniti: Drame,Emerson, Adejo. Recupero: 1’ pt, 5’ st.

La Reggina esce dall’Euganeo con una sconfitta che sa di beffa. Un mezzo-tiro di Drame all’11’ del primo tempo, con evidente deviazione di Emerson, consente al Padova di ottenere i suoi primi tre punti stagionali e di superare una Reggina dura a morire. In quanto a voglia e determinazione la squadra di Breda è stata encomiabile, ma l’imprecisione sottoporta frutto anche di una serata davvero sfortunata, ha impedito loro di trovare la via di un pareggio del tutto meritato.

L’arbitro Baracani si erge protagonista al 9’ del primo tempo quando successivamente ad una punizione in area giustamente concessa al Padova per una ingenuità di Kovacsik, vede un fallo di mano di De Rose in barriera, susseguente al prima citato calcio di punizione a due. Cutolo spara alla stelle dagli undici metri. Pochi minuti dopo però ecco la rete di Drame che di fatto sveglia una Reggina un po’ in bambola fino a quel momento. Bonazzoli e Castiglia da fuori area, saggiano i riflessi dell’ex Pelizzoli, il quale protegge bene la sua porta. Cutolo avrebbe ancora una possibilità, ma sugli sviluppi di un calcio piazzato, trova benissimo il tempo dell’inserimento ma non al contempo quello per concludere a rete.

La ripresa è ancora un monologo amaranto con Campagnacci e Bonazzoli che per pochissimo non trovano la rete e soprattutto Castiglia che prima si divora un’occasione incredibile, e poi viene nettamente spinto in area proprio all’ultimo secondo di gara, mentre stava calciando a rete. Il rigore sarebbe sacrosanto ma Baracani (ricordiamo l’espulsione di Adejo contro il Varese dello scorso anno, rimasta ancora un mistero), non è dello stesso avviso, anzi, decide di espellere Bonazzoli il quale protesta troppo animatamente.

È una sconfitta immeritata questo è certo, ma a conclusione del mercato da poco arrivata, con le firme di D’Alessandro dalla Reggiana e Bini dal Piacenza (rispettivamente esterno destro e difensore centrale), ora l’intero organico potrà concentrarsi sul campionato e sabato è già tempo di tornare in campo contro il Grosseto al Granillo, per cancellare subito questo stop.

Fabrizio Cantarella