BRESCIA- REGGINA 0-3

BRESCIA, 4-3-2-1: Leali, Zambelli, Dallamano, Magli (54’ Cordova), Daprela; Vass, Salomon, Budel; Juan Antonio, El Kaddouri (54’ Ramos); Feczesin (68’ Maccan). A disposizione: Arcari, Mandorlini, Paghera, Scaglia. Allenatore: G.Scienza.
REGGINA, 3-4-1-2: Kovacsik, Adejo, Emerson, A. Marino; Colombo, N. Viola (84’ Barillà), Castiglia (61’ De Rose), Rizzato; Missiroli; Ragusa, Ceravolo (77’ Bonazzoli). A disposizione: Leone, Cosenza, D’Alessandro, Rizzo. Allenatore: R. Breda.

MARCATORI: 41’ rig. Ceravolo(R), 15’st N.Viola (R), 45’st Ragusa (R)

Arbitro: Sig. Ciampi di Roma

Note: Kovacsik para i rigori di Feczesic al 16’pt e di Budel al 39’ st. Ammoniti: Leali, Adejo, Dallamano. Recupero: 2’ pt e 4’ st.

Una Reggina bella, fortunata, cinica e spietata. Espugnato il Rigamonti di Brescia, per quella che è la quarta vittoria di fila, la seconda in trasferta. Eppure il Brescia recrimina per gli episodi che gli sono stati davvero poco favorevoli, con un Kovacsik formato “storico” capace di parare ben due calci di rigore alle rondinelle. Pietro Marino influenzato non ce la fa, ritrova Kovacsik un posto da titolare e sembra che la “pausa forzata” gli abbia fatto bene, dopo un avvio poco felice. Ragusa e Ceravolo in attacco con Campagnacci ancora out e Bonazzoli che ritrova almeno la panchina.

Al 16’ dopo un avvio tutto di marca locale, il Brescia ha l’occasione dal dischetto ma Feczesic si fa ipnotizzare dal portiere ungherese amaranto. In chiusura di primo tempo, Ciampi “ricambia” ed assegna un rigore agli amaranto, Ceravolo è preciso, 0-1, si va all’intervallo.

Il Brescia continua a provarci ma ancora Kovacsik è superlativo; minuto 15’, Ragusa appoggia dietro per l’accorrente Nico Viola, tiro di contro balzo e Leali può solo applaudire. Grande soddisfazione per il talento di Taurinova che trova il suo primo gol in stagione, conseguenza semplice del fatto che ha ripreso a giocare bene come sa. Nuova occasione per il Brescia dal dischetto, al 39’, episodio che potrebbe riaprire la partita, ma non la pensa così Kovacsik che respinge il tiro di Budel, prendendosi tutta la scena. Sul capovolgimento di fronte, Ragusa si fa trovare prontissimo sulla ripartenza, mette a sedere Leali ed inchioda la palla dello 0-3. Che grande Reggina! Quarto posto in solitaria ed ora attenzione al Torino. Il Granillo dovrà essere l’arma in più dei ragazzotti di Breda.

Fabrizio Cantarella