REGGINA-NOCERINA 2-1

Reggina: Kovacsik, Adejo, Emerson, Marino A., Colombo, Viola N. (29’ st Sarno), Castiglia (19′ st’ Rizzo), Rizzato, Missiroli, Ceravolo (40′ st Viola A.), Bonazzoli. In panchina: Marino P., Cosenza, Barillà, De Rose, Viola A.. Allenatore: Breda.

Nocerina: Gori, Pomante, De Franco, Di Maio, Scalise (43’ st Plasmati), De Liguori, Bruno, Donnarumma (34’ st Nigro), Catania (13’ st Negro), Castaldo, Farias. In panchina: Russo, Alcibiade, Sacillotto, Marsili. Allenatore: Auteri.

Arbitro: Ostinelli di Como.

Marcatori: 25′ pt Emerson, 21′ st rig. Farias, 41′ st Bonazzoli.

Note- Ammoniti Bruno , Colombo, Castiglia, Missiroli, Rizzo, De Franco. Recupero:0 pt e 5′ st.

La Reggina suda più del previsto per superare la Nocerina di Auteri. Al Granillo, gli amaranto ritrovano la vittoria che mancava da due turni (0-3 in casa del Brescia), e si pongono solitari al 5^ posto. Vince solo il Sassuolo tra le squadre che precedono gli amaranto in classifica, mentre la Samp, viene sconfitta al Marassi dal Vicenza, gara che costa la panchina all’ex tecnico amaranto, Gianluca Atzori.

Tornando al match del Granillo, Castiglia parte dal primo minuto, preferito a De Rose, in avanti Ceravolo fa coppia con Bonazzoli. Proprio Ceravolo prova il guizzo nelle fasi iniziali del match; Gori lo anticipa all’ultimo momento. Rispondono i campani con il destro a giro di Castaldo, che si spegne di poco alto sulla traversa. Emerson inizia a “riscaldare il piede”, e la sua punizione dai 35 metri, mette in apprensione Gori, che blocca in tre tempi. Al 25’ la situazione si ripete, Emerson si guadagna il calcio di punizione più o meno dalla stessa distanza, e con una bordata supera il portiere ospite, nella circostanza, spiazzato anche dalla deviazione della barriera. Va sotto la curva il brasiliano amaranto, per fare festa in occasione del suo primo centro in Serie B, il secondo stagionale (prima rete su punizione segnata a Modena in Coppa Italia all’esordio). Nocerina stordita dal gol subito; Ceravolo ci prova a giro da fuori area, Gori salva in corner, e proprio dagli sviluppi di quest’ultimo, Bonazzoli disturbato al momento di colpire di testa, manda alto da due passi.

Nella ripresa la Nocerina entra con un altro piglio in campo. Prima Farias fallisce da metri zero, dopo una bellissima triangolazione con Castaldo, e poi lo stesso brasiliano rossonero, con furbizia, si lascia cadere su Kovacsik in uscita. Calcio di rigore per gli ospiti, diciamolo pure inesistente, e giallo per il portiere amaranto. Dagli 11 metri l’ex Foggia non fallisce, per la rete dell’1-1 che sa tanto di beffa per i locali.

Inizia poi il forcing offensivo dei locali,che non riescono però a trovare la via della rete, soprattutto con un Bonazzoli, anche sfortunato in alcune circostanze. Breda allora gioca il tutto per tutto, inserendo Sarno, al suo esordio stagionale ed Alessio Viola, il secondo al posto di Ceravolo. Rumoreggia il pubblico, che poi deve assolutamente ricredersi, quando al minuto 41 Rizzato pennella una traiettoria splendida nel cuore dell’area di rigore; il gigante di Asola si riscopre bomber, e da sfogo a tutta la sua rabbia, siglando la rete del 2-1. Il gol taglia definitivamente la gambe alla Nocerina che non ne ha più, ed incassa la sua terza sconfitta consecutiva; nonostante il bel gioco dimostrato, scricchiola la panchina di Auteri.

Amaranto che ora sono chiamati ad una prova importante, in casa dell’Albinoleffe, nel posticipo che si giocherà lunedì alle 20:45

Fabrizio Cantarella