Sulla strada dell’Italia, ecco l’Inghilterra

Ed il biscotto? No, grazie. Non stavolta. L’Italia di Prandelli supera con il più classico dei risultati un’Irlanda coriacea e dura a morire. Due calci d’angolo premiano gli azzurri, che trovano la rete con la coppia “genio e sregolatezza”, Cassano e Balotelli. La qualificazione non dipendeva solo dai tre punti dell’Italia. La Spagna soffre contro la Croazia ma vince alla lunga, ed allora le due penisole strappano il pass per i quarti di finale, entrambe da imbattute.

Prandelli, rispetto alle prime due giornate, ha cambiato la propria creatura. Mandato in soffitta il 3-5-2 l’ex tecnico della Fiorentina opta per un 4-4-2, con De Rossi che ritorna in mezzo al campo, sostituito in difesa dal rientrante Barzagli che insieme a Chiellini ha composto la coppia di centrali. Esterni del tutto rinnovati, con Maggio che fa spazio ad un positivo Abate, come positivo certamente è stato l’apporto di Balzaretti. In mediana invece c’è Pirlo davanti alla difesa, con Thiago Motta e Marchisio a completare il reparto insieme anche al già citato De Rossi. Cassano-Di Natale è invece la coppia d’attacco.

D’accordo, l’Irlanda del “Trap” è comunque sembrata poca cosa, e l’impressione avuta era che l’Italia nel momento in cui alzava il ritmo, metteva in apprensione O’Shea e compagni. Adesso sulla strada degli azzurri, ecco l’Inghilterra di una vecchia conoscenza del calcio italiano: quel Roy Hodgson che in tanti ricorderanno alla guida tecnica dell’Inter e dell’Udinese, e che dal primo di maggio siede sulla panchina inglese. Hodgson ha rilevato un italiano, vale a dire Fabio Capello, che in questi giorni è ritornato di certo alla memoria, proprio per quel gol che a Wembley diede all’Italia la prima vittoria della sua storia contro gli inglesi: correva l’anno 1973.

Notizie però poco confortanti, arrivano dal reparto arretrato laddove Giorgio Chiellini ha riportato uno stiramento. Uscito anzitempo durante la sfida contro l’Irlanda, il centrale della Juventus rischia di avere concluso il suo cammino in questa competizione continentale. Ecco quanto dichiarato dal professor Castellacci: “Abbiamo fatto una risonanza magnetica per valutare le condizioni di Chiellini. L’esame strumentale ha confermato i timori che avevamo, si tratta di uno stiramento di primo grado del bicipite femorale sinistro su una pregressa cicatrice. In quella zona ha avuto negli anni scorsi altre lesioni muscolari e questa è una piccola lesione in quello stesso punto. C’è un po’ di edema. Il giocatore già da ieri ha iniziato tutte le terapie del caso, ma non può essere a disposizione per domenica. Noi tenteremo il tutto per tutto, sperando in un futuro lungo qui all’Europeo”.

Fabrizio Cantarella

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