Cavaliere al galoppo, ma Bersani resiste in testa

Alcuni motivi alla base del recupero del PDL

Partiva già sconfitto a detta dei sondaggisti politici ma appena è tornato sulla scena politica Silvio Berlusconi ha subito riconquistato il terreno perso e sta ricompattando il popolo del centro destra distorto e in balia della disinformazione quotidiana mirata a screditarlo che dei suoi avversari politici. Nella conferenza stampa di ieri il cavaliere ha centrato l’attenzione sull’Europa, ha nuovamente spiegato il suo pensiero riguardo l’Unione europa e chiarito i suoi rapporti con gli altri leader. Troppa la propaganda politica , talvolta frutto anche delle cangianti dichiarazioni politiche di Berlusconi stesso, che sagacemente saggia l’opinione pubblica da maestro della comunicazione quel’è. Il presidente vanta amicizie sincere tra i maggiori capi di stato nate durante le riunioni ed i meeting internazionali , questo a smentire quanti vogliono far apparire che sia deriso e che non sia all’altezza di rappresentare l’Italia. Questo perchè il presidente tratta tutti alla pari , privilegiando il rapporto interpersonale alla formalità pura, è quanto si è visto sin ora con gli atri capi di stato alcuni dei quali ben più importanti nello scacchiere politico mondiale . Ancora una volta ed una volta per tutte Berlusconi ha chiarito il concetto dell’importanza fondamentale dell’Unione Europea, pur criticandone alcune criticità evidenti . L’Italia deve stare in Europa e rivestire il ruolo importante che le si addice e proporre modifiche e non chinare il capo alle decisioni degli altri paesi. L’Europa è di tutti e non solo della Germania che ne è lo stato economicamente più forte . Occorre che non sia la politica economica a comandare gli stati , ci vorrebbe un cambiamento che renda l’Unione Europea più vicina ai suoi cittadini e non solo alle sue banche. I sondaggi odierni danno il PDL ormai molto vicino al PD , i due partiti sono divisi solo da 2 punti. Sicuramente molto ha contato la campagna elettorale del cavaliere e lo scandalo MPS che ancora nell’aria (si spera sia chiarito prima delle elezioni). Le due concause stanno muovendo gli elettori indecisi verso il centro destra .

Peirluigi Bersani sta facendo le capriole per mantenere alto l’interesse attorno ai programmi del suo partito ma oltre che sentire parlare di tagli alla spesa pubblica , il leader del Pd ha evidenti limiti di comunicazione (non rilevabili in Renzi, il suo rivale all’interno del partito democratico) un mezzo autogoal per la vicenda delle commesse sui prossimi aerei da guerra e una patrimoniale (adesso non più dichiarata) . In realtà gli elettori non riescono a trovare la parte innovativa del suo programma . I sondaggi danno il PD in netta perdita di voti , lo scandalo legato alle faccende della banca ha realmente danneggiato il partito del centro sinistra. Ingroia ultimamente è stato distratto dalle polemiche con l’ex collega Bocassini ma ha fondato la sua campagna elettorale contro il suo nemico giurato e a sentirlo anche nemico del popolo Mario Monti. Beppe Grillo è in tour o meglio dire in tournèe per l’Italia con il suo Tsnumai che attira senza dubbio tanta gente. Certo ci sarebbe da stabilire chi è li presente per ridere delle sue battute veritiere e chi è li presente per ascoltare e recepire quello che dice . L’ex comico genovese si sta battendo come un dannato ma è le sue piazze non sono oggi tutte colme di gente alla stessa maniera.

Monti continua a rinnegare quanto aveva fatto in precedenza . Qualche mese fa le sue dichiarazioni parlavano di austerità per il paese per almeno 20 o 30 anni. Adesso tutto eliminato stiamo meglio e addirittura si potrebbero alleggerire le tasse. Troppe incongruenze cominciate con il non mi candido , sono incandidabile per poi essere smentite con la candidatura . Gli italiani non gli hanno perdonato l’IMU dispersa negli aiuti alla banca , è questa la pura verità.

FMP

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