Emergenza migranti l’allarme di Musolino: “Siamo al collasso”

1558432_10203355703487348_5710110690393182985_nE’ giunta ieri nel porto di Reggio Calabria la nave San Giorgio che trasportava 1.023 degli immigrati soccorsi nei giorni scorsi nel canale di Sicilia. A bordo 798 uomini, 84 le donne e 141 i minori provenienti dall’Eritrea, dal Mali e da altri paesi dell’ Africa centrale, a bordo anche il cadavere di un uomo che sarebbe morto durante la traversata.

Sono iniziate nella mattinata di ieri le operazioni di primo soccorso, accoglienza e identificazione che sono durate per tutto il giorno, coordinate dalla Prefettura di Reggio Calabria e a cui hanno collaborato tutte le forze dell’ordine, la protezione civile, la Croce Rossa e altre associazioni di volontariato, drammatiche le condizioni in cui riversano i migranti, fra di loro anche un bimbo di soli 20 giorni trasportato in ospedale per precauzione, una donna in stato interessante il cui marito risulta disperso e dieci le persone affette da scabbia.

Al termine delle operazioni di soccorso lo smistamento: 400 di loro resteranno a Reggio Calabria divisi fra le strutture del plesso scolastico Ugo Boccioni e della struttura sportiva dello “scatolone”, il resto invece è destinato alle provincie di Lamezia, Cosenza e Catanzaro.

E’ il secondo sbarco nel giro di poche settimane ed ormai si è perso il conto delle navi cariche di migranti arrivate nelle coste calabresi dall’inizio dell’anno, è diventata una vera e propria emergenza che non deve riguardare solo gli organi e le autorità delle città che li accolgono, ma dev’essere invece una realtà che deve vedere la collaborazione a livello nazionale di tutti gli organi competenti, l’Europa stessa non può far finta di nulla e restare a guardare mentre migliaia di persone fuggono dalla propria terra ed approdano in condizioni disperate nelle nostre coste che dovrebbero essere di passaggio, con la speranza di una vita migliore, ed invece nella maggior parte dei casi diventano un rifugio definitivo, il capo della Protezione Civile, Lucio Musolino descrive alla perfezione la situazione lanciando un allarme: ” è una situazione quasi ingestibile, siamo al collasso” e chiede una collaborazione a livello nazionale nella gestione dell’emergenza.

Fabrizio Pace

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About the Author: Fabrizio Pace

Fabrizio Pace è giornalista e direttore del quotidiano d’Approfondimento on line www.IlMetropolitano.it e dell’allegato magazine di tecnologia e scienza www.Youfuture.it.