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Viola: in archivio anche la sfida con il Tortona

logo_viola-01-015di Giuseppe Dattola – E’ andata in archivio anche la sfida con il Tortona per una Viola che oggi riprende ad allenarsi dopo un giorno di pausa. Domenica si ritorna a Reggio per affrontare Ferrara, altra realtà ambiziosa che arriverà con intenzioni bellicose. Ma facciamo un passo indietro e torniamo alla gara di domenica scorsa. A Tortona, è andata in scena una gara equilibrata decisa ancora una volta nel quarto periodo con una Viola che ha dovuto affrontare per la seconda domenica consecutiva un’avversaria con l’acqua alla gola. Ma, a differenza di Scafati, i reggini sono stati perfetti nel periodo decisivo e si sono goduti un Deloach formato monstre che ha spaccato in due la difesa dei padroni di casa trascinando la sua squadra al quarto successo stagionale; ma tutta la compagine neroarancio ha dato delle ottime risposte regalando un successo che riporta i reggini nelle zone altissime della classifica. Questa squadra ha gli attributi e lo ha dimostrato in una piazza dove in tanti troveranno molte difficoltà. Difesa perfetta ed attacco che gira a mille sono state le chiavi di un successo che ha fatto contenti i tifosi neroarancio che si godono un ottimo inizio di stagione di questo interessantissimo gruppo. A fine gara, ecco il pensiero dell’allenatore reggino Gianni Benedetto: “Abbiamo fatto un buon inizio nelle prime due frazioni. Poi sono ritornati in partita i nostri avversari forti anche di una maggiore fisicità e grazie anche ad alcuni nostri errori. Nel terzo quarto hanno preso fiducia spinti anche dal loro pubblico ma noi siamo sempre rimasti attaccati alla partita. Nel finale però siamo stati bravi a compiere lo strappo decisivo grazie soprattutto alla grande presenza di tutti i giocatori che sono scesi in campo e a un’ottima prova difensiva. Sappiamo che dobbiamo sempre mordere le caviglie dei nostri avversari per portare a casa il risultato, siamo una squadra piccola e veloce che non si deve mai dimenticare di difendere per riuscire a esprimere il proprio miglior basket. Voglio sottolineare la strepitosa presenza dei nostri tifosi che riempiono sempre le curve dei palazzetti anche in trasferte così lontane come questa. Non mi è mai capitata una cosa simile con le altre squadre che ho allenato ed è meraviglioso arrivare in campi così distanti da casa e trovare il calore straordinario dei tifosi neroarancio. Non finirò mai di ringraziarli”.

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About the Author: Giuseppe Dattola