Nucleare. Croce rossa: Italia aderisca a trattato Onu per disarmo

Lanciata campagna di sensibilizzazione per Giornata Mondiale

(DIRE) 25 Set. – Domani si celebra la Giornata internazionale per l’eliminazione delle armi nucleari e la Croce Rossa Italiana (Cri) ha deciso di lanciare, in questa data simbolica, ‘Nuclear Experience – Croce Rossa Italiana per il disarmo nucleare’, una campagna che durera’ fino al 2020, finalizzata a porre l’attenzione sulla minaccia delle armi nucleari.
Con questa iniziativa, come riferisce la Cri in una nota, si vuole anche chiedere che l’Italia aderisca al Trattato per la Proibizione delle Armi Nucleari, iniziativa dell’Onu votata da 122 Paesi membri, che il nostro Paese non ha ancora firmato. Il primo step dell’iniziativa, in collaborazione con Anci – Associazione Nazionale Comuni Italiani, prevede l’adesione dei Comuni italiani e dei Comitati Cri attraverso la diffusione dei contenuti di Nuclear Experience sui social network.
“Nel mondo ci sono ancora piu’ di 13.800 testate nucleari” ha dichiarato Francesco Rocca, presidente della Croce Rossa Italiana e della Federazione Internazionale delle Societa’ di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (Ifrc), che ha proseguito: “Il 7 luglio 2017 e’ stato approvato il trattato per la loro proibizione, un testo che ne rende illegale l’uso, la minaccia, il possesso e lo stazionamento”.
Il Movimento internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa e’ impegnato affinche’ il trattato venga adottato dal maggior numero di Paesi, pertanto il presidente Rocca ha ribadito “l’appello all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e quest’anno, con l’avvio di Nuclear Experience e della collaborazione con Anci, la Cri, ha deciso di assumere un impegno diretto affinche’ l’Italia colga questa opportunita’ storica per cancellare la grande minaccia del passato e ridisegnare il futuro dell’Umanita’”.
L’iniziativa e’ ispirata al discorso tenuto nel 1954, dal sindaco di Firenze Giorgio La Pira al Comitato Internazionale della Croce Rossa: ‘Il valore delle citta”. Davanti alla minaccia nucleare, La Pira rivendico’ “il diritto all’esistenza delle citta’ umane, un diritto di cui siamo titolari, noi della generazione presente, ma del quale sono titolari ancor di piu’ gli uomini delle generazioni future”.
(Com/Alf/ Dire) 18:18 25-09-19

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