Uffizi. Tornano i Dialoghi d'Arte e Cultura, al via da Mercoledì - Ilmetropolitano.it

Uffizi. Tornano i Dialoghi d’Arte e Cultura, al via da Mercoledì

Con un ventagli di ospiti speciali

(DIRE) Roma, 10 Gen. – La vita dei musei e le loro novità, l’architettura nel Rinascimento, musica teatro e pittura nell’età Barocca, la seconda Lectura Dantis agli Uffizi, in occasione del Dantedì dedicato all’Alighieri. Sono alcuni dei temi del nuovo ciclo Dialoghi d’arte e cultura alle Gallerie degli Uffizi, al via Mercoledi 12 Gennaio. Giunta al suo quarto anno di vita, la rassegna costituisce ormai un consolidato punto di riferimento nel panorama culturale nazionale: protagonisti dell’edizione ora in partenza saranno infatti alcune tra le più rilevanti personalità del settore, tra le quali anche i direttori delle maggiori istituzioni museali della penisola, oltre a studiosi di indiscussa fama. Si segnala, inoltre, la partecipazione di Bill Sherman, direttore del Warburg Institute di Londra, che, il 23 Marzo, in occasione del Dantedì 2022, terrà una lectio magistralis su temi danteschi. Come le precedenti serie di conferenze, anche stavolta gli incontri si potranno seguire sul canale Facebook delle Gallerie degli Uffizi: gli appuntamenti, uno la settimana (in orario 17-18), saranno venti e andranno avanti fino al 25 Maggio. I temi affrontati saranno riferibili a cinque grandi ambiti: la vita dei musei e l’organizzazione di mostre o allestimenti (Dietro le quinte), le opere di arte grafica conservate nelle magnifiche collezioni delle Gallerie (Capolavori su carta) e argomenti solo apparentemente lontani dal mondo della storia dell’arte, ma in realtà ad esso strettamente correlati (Laboratorio universale). Di straordinario interesse anche le riscoperte di capolavori del museo al momento non esposti (Tesori dai depositi) e l’indagine del ricchissimo patrimonio artistico della Toscana (Gli Uffizi e il territorio). Il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt: “Il nuovo ciclo di incontri degli Uffizi copre campi diversi e non sempre strettamente storico-artistici: così ampliamo l’offerta culturale e manteniamo un ruolo primario come luogo di diffusione della conoscenza, rendendola universale e dunque aperta a tutti. A quattro anni dal loro avvio, possiamo dire che i ‘Dialoghi d’arte e cultura’ hanno contribuito a rendere il nostro Museo un centro di propulsione del sapere, di divulgazione, incontro e confronto che è parte essenziale della sua missione civica e sociale”. (Com/Dip/ Dire) 12:36 10-01-22

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