Come diventare OSS: formazione e possibilità lavorative - Ilmetropolitano.it

Come diventare OSS: formazione e possibilità lavorative

Vuoi lavorare come OSS? Con questa sigla intendiamo l’Operatore Socio Sanitario, quella professione che ha come obiettivo quello di fornire assistenza alla persona. Si tratta di un lavoro che viene svolto in ambito sanitario, sia all’interno di strutture pubbliche, sia in quelle private. Infatti, se da un lato andrai a rappresentare un punto di riferimento per il paziente, come un anziano, dall’altra parte sarai anche un supporto non trascurabile per tutto l’equipe infermieristico.

Quello che vogliamo sottolineare è che la scelta di diventare OSS deve essere compiuta con molta consapevolezza, perché si tratta di un lavoro che coinvolge profondamente.

Qual è il percorso per diventare OSS? L’Operatore Socio Sanitario deve aprire la Partita IVA o può lavorare come dipendente? Oggi andiamo a rispondere ai principali dubbi intorno a questa professione.

Come si diventa OSS?

Hai capito che la tua vocazione è quella di aiutare gli altri e vuoi diventare Operatore Socio Sanitario? Allora andiamo a scoprire qual è il percorso che ti porterà ad ottenere questa qualifica.

La formazione per diventare OSS consiste in un corso professionalizzante che ha una durata minima di 1.000 ore e prevede solo lezioni frontali.  Tuttavia, devi sapere che non esiste un unico corso per iniziare ad intraprendere questa professione.  Per poter accedere a qualsiasi corso di formazione per OSS devi avere i seguenti requisiti:

  • Diploma superiore
  • Età di almeno 17 anni
  • Frequentare in maniera obbligatoria le lezioni

Per ottenere la qualifica dovrai scegliere un corso di formazione riconosciuto dalla tua Regione (o dalla tua Provincia, nel caso di quelle autonome), superare gli esami ed, infine, superare la prova finale.  Oltre ai requisiti che abbiamo appena visto, per diventare Operatore Socio Sanitario serve molto impegno ed una grande passione per quello che andrai a fare.

L’Operatore Socio Sanitario deve aprire la Partita IVA?

Eccoci arrivati ad una domanda molto gettonata. In realtà la risposta è una sola: dipende.  Infatti, la mansione di Operatore Socio Sanitario è molto ricercata nel mercato del lavoro e le possibilità di impiego sono numerose.  Ebbene, l’OSS può lavorare sia in Italia che all’estero per mezzo di un assunzione da parte di una struttura ospedaliera. Tuttavia, se il tuo sogno è legato alla libera professione, puoi anche aprire la Partita IVA come OSS *.

In questo modo potrai prestare anche assistenza a domicilio ricevendo una paga oraria di minimo 15 euro all’ora.  Se hai deciso di valutare la possibilità di aprire una Partita IVA per lavorare come Operatore Socio Sanitario ti consigliamo di rivolgerti ad un esperto fiscale, che saprà consigliarti le alternative migliori nel tuo caso specifico.

Rivolgendoti ad un consulente Fiscozen ** riceverai anche una consulenza gratuita e senza impegno, per poter valutare con lui se la libera professione può davvero fare al caso tuo.

banner

Recommended For You

About the Author: PrM 1