Aereo militare USA sbaglia manovra e finisce nelle acque delle Hawaii

Si teme un disastro ambientale per l’ecosistema dell’area marina circostante

Il 20 Novembre un Boeing P-8 Poseidon della Marina militare statunitense, durante un atterraggio sulla pista dell’aeroporto militare alle Hawaii ha avuto un incidente, oltrepassando la pista e finendo in mare. Sin da allora, l’aereo è rimasto nelle acque, catturando l’attenzione e la preoccupazione di molti.

Un video recentemente diffuso e registrato dai sommozzatori Navy Seal, offre uno sguardo sotto la superficie, rivelando lo stato della parte immersa dell’aereo che si appoggia sulla barriera corallina.

I punti di contatto identificati sono la ruota sinistra e un motore. Questi, nonostante sostengano l’aereo evitandone l’affondamento, generano preoccupazione tra gli ambientalisti per la salute complessiva della barriera corallina circostante.

Nel corso dei primi giorni successivi all’incidente, si è anche verificata una fuoriuscita di cherosene che si è riversata nelle acque, accentuando ulteriormente l’allarme per potenziali danni ambientali.

La Marina degli Stati Uniti, rileva Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” sta attualmente elaborando un piano dettagliato per la rimozione sicura dell’aereo e il ripristino della zona. L’attenzione è ora focalizzata su come mitigare i danni causati, non solo all’aereo ma anche all’ecosistema marino circostante.

c.s. – Sportello dei Diritti

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