Fermo. Truffa ad un’anziana: la Squadra Mobile fa arrestare due pregiudicati, recupera il denaro e lo riconsegna

La Squadra Mobile di Fermo, la settimana scorsa, in stretta collaborazione con la Sezione Polizia Stradale di Caserta, ha individuato ed arrestato i due uomini che, a Porto San Giorgio, hanno compiuto una truffa ai danni di una anziana signora di novantunanni.

Brevemente, pochi giorni fa una signora riceveva la chiamata da parte di un fantomatico maresciallo dei Carabinieri il quale segnalava che la figlia era rimasta coinvolta in un grave incidente stradale a Roma.

L’interlocutore, durante la conversazione, chiedeva all’anziana donna la somma di euro 5.000 per sanare la posizione di sua figlia e la vittima, impaurita per la sorte di sua figlia, cedeva alle richieste del finto militare, prelevando cosi, tutti i risparmi riposti e le somme disponibili nella sua abitazione, fino a mettere insieme 5000 euro.

L’intervento tempestivo degli operatori della Polizia di Stato, dopo una prima ed accurata ricostruzione dei fatti, individuavano la targa dell’auto utilizzata per commettere il raggiro e rintracciavano l’auto segnalata.

I due uomini campani fermati sono stati trovati in possesso di una somma di denaro corrispondente a quella denunciata dalla anziana signora; quindi, sulla base del quadro indiziario, condiviso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Caserta, le due persone sono state arrestate in flagranza di reato per truffa aggravata.

Pochi giorni dopo, il Dirigente della Squadra Mobile della Questura di Fermo, Dott. Gabriele Di Giuseppe, insieme a due Poliziotti della Squadra Volante, sono andati a trovare la malcapitata, riconsegnandole la somma di denaro oggetto di truffa.

La Polizia di Stato ricorda che i malintenzionati non si fanno scrupoli e vanno sempre a caccia di qualcuno da raggirare, soprattutto le persone anziane. Negli ultimi mesi si sono già verificati diversi casi in cui i finti operatori sanitari o delle Forze dell’Ordine hanno tentano di contattare al telefono diversi anziani per raggirarli.

Le persone della terza età sono quelle che rimangono più sole. Dobbiamo far sapere ai nostri nonni e genitori che non lo sono.

Parlate con i vostri anziani, familiari o vicini di casa, e metteteli in guardia da possibili raggiri. Anche se non abitate con loro fatevi sentire spesso e interessatevi ai loro problemi quotidiani. Se nel vostro palazzo abitano anziani soli, scambiate ogni tanto con loro quattro chiacchiere.

La vostra cordialità li farà sentire meno soli. Esortateli a contattarvi per chiarire ogni dubbio, se alla loro porta bussano degli sconosciuti. La vostra presenza li renderà più sicuri. Bastano pochi consigli come questi per aiutarli a difendersi:

Non aprite la porta di casa a sconosciuti anche se vestono un’uniforme o dichiarano di essere operatori sanitari oppure dipendenti di aziende di pubblica utilità.

Nessun Ente manda personale a casa per il pagamento delle bollette, per rimborsi o per sostituire banconote false date erroneamente.

Quando fate operazioni di prelievo o versamento in banca o in un ufficio postale, possibilmente fatevi accompagnare, soprattutto nei giorni in cui vengono pagate le pensioni o in quelli di scadenze generalizzate.

Fate attenzione a improvvise manifestazioni di affetto da parte di estranei, siano essi uomini o giovani donne che cercano di abbracciarvi. L’intento è di derubarvi di quanto avete indosso. E’ fondamentale rivolgersi sempre con fiducia alle Forze di polizia per segnalare atteggiamenti sospetti e per denunciare situazioni di pericolo.

La Polizia di Stato è sempre presente e quando si hanno dubbi sulle persone che si incontrano o che vogliono entrare in casa è bene telefonare al numero unico di emergenza 112 e richiedere l’intervento di una pattuglia. Se qualcuno resta vittima di una truffa o di un furto è importante denunciare l’accaduto perché così si dà la possibilità alle Forze dell’Ordine di svolgere indagini ed evitare che altri subiscano il raggiro.

comunicato stampa  – fonte: https://questure.poliziadistato.it/it/Fermo/articolo/20506619394e3f10e387979197

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