«Con il nuovo decreto sulla sicurezza sul lavoro e la protezione civile, il Governo Meloni compie un passo decisivo nella direzione giusta: quella di uno Stato che tutela davvero chi lavora e chi salva vite, non uno Stato che si limita a controllare e sanzionare.
Si rafforza la prevenzione, si potenziano i controlli, ma soprattutto si investe sulla formazione e sulla cultura della sicurezza, che sono le vere chiavi per salvare vite e costruire un mercato del lavoro moderno. L’estensione della formazione obbligatoria ai lavoratori autonomi e il riconoscimento pieno del ruolo del preposto alla sicurezza vanno proprio in questa direzione, così come la creazione della banca dati unica sugli infortuni e la digitalizzazione dei controlli.
È un provvedimento che parla la lingua della concretezza e della responsabilità, perché mette in rete INAIL, INL, ASL e Carabinieri, rafforza la trasparenza e prevede una patente a crediti più chiara e rigorosa.
Forza Italia ha contribuito con convinzione a questa impostazione, perché la sicurezza sul lavoro non è una bandiera di parte: è una questione di civiltà, di dignità e di libertà.
E proprio la libertà del lavoro — quella che non sacrifica la sicurezza sull’altare del profitto, ma la trasforma in valore condiviso — è il principio che deve guidare ogni nostra scelta.
Infine, bene anche le misure in materia di protezione civile, che rafforzano la capacità di intervento immediato dello Stato e valorizzano il volontariato, cuore pulsante del nostro sistema di soccorso.
Questo decreto è una tappa importante del percorso che abbiamo intrapreso: costruire un’Italia più sicura, più giusta e più moderna, dove la tutela della vita e del lavoro tornano a essere la prima forma di sviluppo.»
Comunicato Stampa dell’On. Chiara Tenerini