Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha elogiato la modalità della protesta degli autotrasportatori, definendola civile e responsabile rispetto ai disordini registrati a Milano. Il governatore ha annunciato un incremento di 5 milioni di euro per il fondo contro il caro carburante, portando a 20 milioni il totale stanziato dalla Regione. Il primo pacchetto da 15 milioni prevedeva 10 milioni per gli autotrasportatori e 5 per gli agricoltori. Con l’aggiunta, anche il comparto agricolo arriva a 10 milioni di euro. I pagamenti saranno effettuati direttamente sui conti correnti a partire dall’inizio di novembre.
“Hanno dimostrato senso di responsabilità, perché molti presidi sono stati rimossi”, ha detto Occhiuto a Tagadà, ricordando che gli autotrasportatori hanno sospeso la protesta con riserva, in attesa delle risposte attese dal governo.
Tra le richieste accolte dalla Regione c’è l’istituzione di una Consulta regionale dell’autotrasporto, pensata per mantenere un canale di informazione e confronto sulle tematiche logistiche. Occhiuto ha inoltre spiegato agli autotrasportatori le conseguenze economiche di un prolungamento dei blocchi: se le arance calabresi non arrivano nei supermercati del Nord, la merce può essere sostituita da prodotti spagnoli o marocchini, con danni anche per le imprese locali.
Il governatore ha evidenziato che la solidarietà iniziale di cittadini, sindaci e istituzioni poteva indebolirsi con il protrarsi dei presidi. Per questo, secondo Occhiuto, gli autotrasportatori hanno scelto di allentare la protesta, privilegiando il dialogo.
LL