Sono stati rimossi nella notte tutti i presidi di autotrasportatori e agricoltori sulla rete autostradale del Casertano e del Salernitano. Sciolti anche i blocchi a Napoli, nella zona del varco Bausan. La protesta, tuttavia, non è del tutto rientrata: restano presidi in alcuni punti strategici della Regione.
La situazione dei carburanti, in base a quanto riporta Ansa.it, resta critica. A Napoli la quasi totalità dei distributori ha esaurito le scorte e ha chiuso, mentre nelle poche stazioni ancora operative si registrano lunghe file. In alcuni casi i prezzi arrivano fino a 2,70 euro al litro.
Il collo di bottiglia è legato alla difficoltà di far uscire le autocisterne dai depositi, nonostante la rimozione dei blocchi autostradali. Anche la grande distribuzione comincia lentamente a riprendersi. I centri di smistamento stanno riaprendo e nei supermercati tornano alcuni prodotti freschi, dopo giorni di scaffali quasi vuoti.
Le Forze dell’Ordine stanno scortando i mezzi per garantire l’arrivo delle merci nei punti vendita, mentre la protesta resta in uno stato di mobilitazione in attesa del vertice del 27 ottobre con il ministro Salvini.
LL