Dal 1° al 6° ottobre, Genova si è trasformata nel punto d’incontro tra tradizione nautica e futuro. Il Salone Nautico Internazionale ha raccolto imbarcazioni, motori, innovazioni e nuove idee, offrendo ai visitatori uno sguardo su un settore nel quale estetica, tecnologia e sostenibilità sono sempre più legate tra loro.
Fin dall’ingresso, l’esposizione ha colpito per la varietà delle proposte. Tra le linee più interessanti è emerso il design di Pioneer Yachts che ha portato il suo catamarano caratterizzato da uno stile minimalista, pratico e raffinato, nel quale la qualità dei materiali diventa parte integrante dell’identità dell’imbarcazione grazie a soluzioni capaci di unire comfort, funzionalità e ampi spazi.
Il percorso ha portato poi alla scoperta di alcune realtà francesi. Beneteau, un cantiere navale francese interpreta la nautica attraverso uno stile contemporaneo e ricercato, dove anche i materiali raccontano una precisa filosofia progettuale.
Durante la visita è stato illustrato l’impiego di un legno impiallacciato, scelto per la sua maggiore resistenza e per ottenere superfici più pulite ed eleganti.
Gli Yacht francesi si distinguono invece per una raffinatezza immediatamente riconoscibile: ambienti ampi, dettagli curati e un’estetica pensata per trasformare la navigazione in un’esperienza.
Tra le proposte più sorprendenti ha catturato l’attenzione Amer Monkey Business, capace di ospitare fino a 10 persone in 5 suite. Il suo design moderno e personalizzabile trasforma gli spazi esterni in veri ambienti dedicati al tempo libero.
Nella parte anteriore della nave possiamo ammirare una mini piscina che accompagna una zona relax pensata per godersi il mare e un aperitivo al tramonto.
Ancora più particolare è l’area dedicata ai party, con bancone per la preparazione dei cocktail e divanetti, pensata per rendere l’imbarcazione non soltanto un mezzo di navigazione, ma un luogo da vivere.
Il Salone ha offerto anche un importante spazio di confronto attraverso diverse conferenze.
Tra gli incontri più interessanti, quello con Salvatore Raineri, calabrese e co-founder di Raineri International, ha permesso di entrare nel mondo della navigazione e dei cantieri, avvicinando il pubblico a una realtà spesso caratterizzata da un linguaggio altamente tecnico.
Ed è proprio qui che emerge il valore del Salone: rendere visibile il cambiamento. L’innovazione non riguarda soltanto le forme e le prestazioni, ma anche la ricerca di materiali più sostenibili e di soluzioni capaci di guardare al futuro. Attraverso il racconto dei professionisti, un settore complesso diventa più accessibile e il mare, ancora una volta, si presenta come uno spazio nel quale progettare ciò che verrà.