Character.AI, la piattaforma di intelligenza artificiale generativa sottoposta a procedura di bancarotta negli Stati Uniti, si è resa protagonista di gravi violazioni della privacy, con particolare riferimento alla tutela dei minori.
Lo scorso luglio, il Garante italiano per la protezione dei dati personali ha comminato nei suoi confronti una sanzione per 158mila euro. Anche altre Autorità europee per la Privacy, hanno preso provvedimenti nei confronti della società, fondata da due ex ingegneri di Google.
Tra le criticità rilevate dal Garante italiano, vi erano carenze nell’informativa sul trattamento dei dati personali, ritardi nella valutazione d’impatto e nella designazione del rappresentante nell’Unione Europea, oltre a sistemi insufficienti di verifica dell’età degli utenti.
L’Autorità aveva inoltre prescritto alla società ulteriori misure per garantire l’efficacia dei controlli sull’età, impedire nuovi tentativi di registrazione da parte dei minori bloccati e assicurare l’impostazione predefinita dei profili dei minorenni in modalità privata. Online13.10.2026
cs GdP