È venuta a mancare Bruna Siviglia, fondatrice dell’Associazione culturale Biesse e figura da sempre impegnata nella promozione della legalità, dell’impegno civile e della cultura della giustizia.
Attraverso l’attività dell’associazione ha promosso e organizzato nel corso degli anni numerosi incontri e iniziative che hanno coinvolto rappresentanti delle istituzioni, della magistratura, delle forze dell’ordine, del mondo della scuola e della società civile, contribuendo alla diffusione di una concreta cultura antimafia.
In prima linea nella lotta contro la criminalità organizzata, Bruna Siviglia ha portato avanti con determinazione il progetto “Giustizia e Umanità Liberi di Scegliere”, che, dopo la sottoscrizione nel 2021 di un protocollo d’intesa con il Consiglio regionale della Calabria, ha ottenuto un importante riconoscimento istituzionale con l’approvazione della Legge Regionale n. 27 del 2023.
La norma ha infatti reso stabile e strutturata la collaborazione tra il Consiglio regionale e l’Associazione Biesse sul fronte della promozione della legalità e del contrasto alla cultura mafiosa.
Per la sua prematura scomparsa, la redazione de Il Metropolitano, che aveva avuto il piacere di intervistarla e conoscerne l’impegno civile proprio appena dopo esserle stato conferito un altro importante riconoscimento (PREMIO NAZIONALE VALERIOTI-IMPASTATO), esprime le più sincere e sentite condoglianze alla famiglia e a quanti ne hanno condiviso il percorso umano e associativo.
SP