Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha sottolineato, al termine della riunione in formato E5 con gli omologhi di Francia, Germania, Polonia e Regno Unito, che nessun Paese europeo può affrontare da solo le sfide alla sicurezza dell’epoca attuale. Solo insieme, ha detto, l’Europa dispone della forza militare, industriale, tecnologica, politica ed economica necessaria a garantire sicurezza e libertà. L’incontro ha confermato la volontà comune di accelerare la costruzione di un pilastro europeo della NATO più forte, attraverso maggiore cooperazione, interoperabilità e sviluppo di capacità comuni.
Al centro del confronto il sostegno europeo e Nato all’Ucraina, la sicurezza europea, le crisi in Medio Oriente e la protezione delle rotte marittime. Crosetto ha evidenziato anche le nuove minacce ibride, dagli attacchi cyber alla disinformazione, fino ai tentativi di condizionare l’opinione pubblica con strumenti sempre più sofisticati di profilazione e analisi.
Il ministro ha ribadito che l’E5 non deve essere soltanto un luogo di confronto politico, ma uno strumento capace di produrre risultati concreti e duraturi, con una cooperazione che vada oltre i singoli Governi e ministri.
LL