Messe nere in Vaticano?

Dopo diversi anni di restauro, la Cappella Paolina, nel cuore del Vaticano, venne riaperta al pubblico nel giugno del 2009. I lavori furono molteplici, e le voci che circolavano parlavano dell’altare tolto e poi ricollocato. Con insistenza circolarono anche voci di una riconsacrazione della Cappella per intero. Ma perché? Secondo alcuni per riparare a un rito satanico officiato proprio dentro al Regno del Pontefice, e precisamente nel 1963, in gran segreto. Certo ma come fare a realizzare una cosa del genere senza l’appoggio di qualcuno all’interno del Vaticano? Inoltre si pensa che con quel gesto si sia inaugurata l’era di Satana, una specie di rito di iniziazione dei propri seguaci a questo tipo di credenze. Secondo quanto riportato dal quotidiano Libero, uno studio di esperti inglesi ha riportato alla luce un episodio avvenuto proprio il 29 Giugno del 1963, reso noto da un vaticanista ed ex gesuita Malachi Martin. Martin affermò che il rituale venne effettuato per intronizzare Satana. Sempre l’ex gesuita raccontò di esigenze di sette americane sataniste, gestite da sacerdoti, le quali avevano bisogno di questo gesto estremo, una sorta di prova di forza sotto gli occhi ignari della Chiesa. Dopo queste rivelazioni, appare chiaro il grido di dolore lanciato all’epoca dal Pontefice Paolo VI che nel 1972 disse una frase che procurò parecchio scalpore: «Attraverso qualche fessura, il fumo di Satana è entrato nella Chiesa». Un’altra conferma sulla presenza di adepti alle sette sataniche fin dentro il Vaticano arriva dal più grande esorcista a livello internazionale, padre Gabriele Amorth: «E’ vero, purtroppo anche nella chiesa ci sono adepti alle sette sataniche. Questo particolare del ‘fumo di Satana’ lo riferì Paolo VI il 29 giugno 1972. Poi, siccome questa frase ha creato uno scandalo enorme, il 15 Novembre dello stesso 1972 ha dedicato al demonio tutto un discorso del Mercoledì , con frasi fortissime. Certo ha rotto il ghiaccio, sollevando un velo di silenzio e censura che durava da troppo tempo, però non ha avuto conseguenze pratiche. Ci voleva uno come me che non valeva niente, per spargere l’allarme, per ottenere conseguenze pratiche». Continua padre Amorth: «Sì, anche in Vaticano ci sono membri di sette sataniche. Ci sono preti, monsignori e anche cardinali! Lo so dalle persone che me l’hanno potuto riferire perché hanno avuto modo di saperlo direttamente. Ed è una cosa “confessata” più volte dal demonio stesso sotto obbedienza durante gli esorcismi».

Salvatore Borruto

banner

Recommended For You

About the Author: Salvatore Borruto