Le principali novità della manovra fiscale rispetto al testo originario

Tra sacrifici, scioperi, malcontento, disagi e preoccupazioni, circa un centinaio gli emendamenti approvati tra proposte del governo, dei relatori e dei parlamentari. Di seguito alcune delle novità introdotte nella manovra durante i lavori delle commissioni Bilancio e Finanze della Camera, testo su cui il governo ha posto la fiducia: pensioni salve fino a 1.400 Euro; la detrazione per il pagamento dell’Imu sulla prima casa aumenta di 50 euro per ciascun figlio sotto i 26 anni; i farmaci di fascia C potranno essere venduti nelle parafarmacie e nei corner dei supermercati solo se non ci sarà l’obbligo di ricetta; i capitali scudati saranno soggetti ad un’imposta di bollo speciale annuale del 4 per mille; gli estratti conto annuali dei conti correnti bancari postali e rendiconti dei libretti di risparmio restano tassati per 34,20 euro (se il cliente è una persona privata), ma il balzello salta nei casi in cui il valore medio della giacenza annua non sia superiore a 5mila euro ( per le società invece  l’imposta sale a 100 euro); contributo di solidarietà del 15% per le pensioni oltre i 200mila euro;  penalizzazioni più “leggere” per chi va in pensione anticipata; in via eccezionale i lavoratori dipendenti del settore privato potranno andare in pensione di anzianità con 35 anni di contributi e 64 anni di età (le donne potranno andare in pensione di vecchiaia a 64 anni se al 31 dicembre 2012 avranno almeno 20 anni di contributi e 60 anni d’età). Previste serie di deroghe per i lavoratori collocati in mobilità lunga da accordi sindacali siglati fino al 4 dicembre 2011 e per chi ha diritto di accesso ai fondi di solidarietà che restano a carico dei fondi fino al compimento di almeno 59 anni di età. Diventa più salato il conto della manovra per gli artigiani e i commercianti: l’aliquota contributiva dei lavoratori artigiani e commercianti sale all’1,3% nel 2012 e di 0,45 punti percentuali per ogni anno successivo fino a raggiungere nel 2018 al 24%. Diventa un po’ più salato anche il conto della revisione degli estimi catastali per banche e assicurazioni, il moltiplicatore da applicare alle rendite catastali di istituti di credito, di cambio e assicurazioni sale dal 60% all’80%. La tassa sulle auto e le barche di lusso sarà progressivamente più leggera. Per le auto l’imposta sparirà dopo 20 anni. Il fisco avrà un anno in più, dal 31 dicembre 2012 al 31 dicembre 2013, per svolgere le attività di accertamento connesse al recupero coattivo di somme non riscosse con i condoni e le sanatorie previsti dalla legge finanziaria 2003. In arrivo un complessivo riassetto del sistema della remunerazione degli agenti della riscossione, sostituendo l’aggio previsto attualmente con un rimborso dei costi fissi risultanti dal bilancio certificato. Scatta un’imposta pari allo 0,76% sul valore degli immobili situati all’estero e destinati a qualsiasi uso dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato. E’ istituita un’imposta dell’1 per mille annuo per il 2011 e il 2012 e dell’1,5 per mille a decorrere dal 2013 sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato. Pagamenti in contanti da parte della pubblica amministrazione, comprese le pensioni, fino a mille euro. I pagamenti saranno effettuati con carte prepagate e anche con la tessera sanitaria. Tetto dell’1,5% sulle commissioni a carico degli esercenti sui pagamenti effettuati con strumenti di pagamento elettronici, incluse le carte di pagamento, di credito o di debito. Tetto massimo sulla remunerazione che spetta a banche e intermediari in caso di conti in ‘rosso’. Più tempo per pagare le rate inevase. Ci si potrà mettere in regola fino alla rata successiva senza far scattare la decadenza della rateizzazione e l’iscrizione a ruolo.  72 mesi di tempo in più per pagare le cartelle ad Equitalia alle aziende in difficoltà a causa della crisi economica. E’ considerata pratica scorretta il comportamento di una banca che all’atto dell’erogazione di un mutuo impone la sottoscrizione di una polizza assicurativa erogata dalla medesima banca, istituto o intermediario. Entrano nella vigilanza dell’Authority sui Trasporti la mobilità urbana verso aeroporti, porti e stazioni. Inoltre, il governo entro sei mesi emana le disposizioni volte per un’efficiente regolazione nel settore dei trasporti e dell’accesso alle relative infrastrutture. Tetto agli stipendi della pubblica amministrazione che non possono superare il trattamento economico del primo presidente della Corte di Cassazione, ma per le posizioni apicali possono essere previste delle deroghe. Si riscrive l’Isee, stabilendo che l’erogazione dei servizi sociali sia parametrata non più solo sul reddito dichiarato, ma anche sul patrimonio disponibile e sul numero di figli a carico. Dal primo gennaio 2012 le imprese potranno dedurre dalle imposte dirette (Ires e Irpef) il 10% dell’Irap versata sugli interessi passivi. Gli organi provinciali in carica decadranno a scadenza naturale e non più entro il 31 marzo 2013 come prevedeva una proposta del governo. Inoltre, gli organi provinciali in scadenza l’anno prossimo non andranno più al voto ma verranno nominati dei commissari ‘ad acta’ fino alla messa a punto della riforma.  Se entro il 31 dicembre di quest’anno la commissione guidata dal presidente dell’Istat non avrà terminato il suo dossier sul confronto Ue sugli stipendi dei titolari delle cariche elettive e dei vertici delle pubbliche amministrazioni, Parlamento e Governo assumeranno immediate iniziative per il taglio degli stipendi. L’avvio delle liberalizzazioni delle attività economiche scatterà dal 2012 come previsto inizialmente. E’ stata ritirata la proposta dei relatori che posticipava l’entrata in vigore al 31 dicembre 2012, con l’avvio di fatto dal 2013; (i taxi vengono esclusi dalle liberalizzazioni). Interventi di sostegno all’editoria e al pluralismo dell’informazione rientrano fra i beneficiari di un fondo che la recente legge di Stabilità ha incrementato di 1,143 miliardi per il 2012.  Le casse previdenziali privatizzate avranno tre mesi in più per mettere in equilibrio i loro bilanci. Vigili fuoco, come comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico, salvi dalla stretta sull’equo indennizzo e le pensioni privilegiate. Detrazione fiscale del 55% a chi sostituisce un impianto tradizionale con uno scaldacqua “a pompa di calore”. Lo sconto del 36% per le ristrutturazioni viene esteso a tutte le parti comuni degli edifici residenziali.
Taglio componenti CNEL ( vengono ridotti a 64).

Annamaria Milici

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