Le mosse per uscire dalla crisi: anticipazioni sulla bozza del decreto sulle liberalizzazioni - Ilmetropolitano.it

Le mosse per uscire dalla crisi: anticipazioni sulla bozza del decreto sulle liberalizzazioni

Liberalizzazioni: interventi che giorno per giorno prendono forma, e smantellano in tutto o in parte i vecchi assetti tecnici, dalle assicurazioni (con norme per favorire il calo dell’Rc auto), ai trasporti fino all’energia, con la previsione dello scorporo di Snam da Eni e gli interventi sulla rete dei carburanti. Le parole d’ordine sono “mercato” e “concorrenza” in tutti i settori, incidendo così sui cosiddetti “grandi monopoli”. Conferme e novità dunque circa il decreto che dovrebbe aiutare l’Italia ad invertire rotta, dirigendosi verso un porto sicuro: quello dell’ordine, della disciplina e dei sacrifici che nel lungo periodo saranno ripagati. I punti in sintesi su cui verte il decreto sono i seguenti :

  1. Articolo 18: Nelle ultime bozze sulle liberalizzazioni non compaiono più interventi sull’articolo 18.
  2. Conto Corrente e Bancomat: Arriva il conto corrente bancario di base. Sarà un decreto, in assenza di una convenzione con l’Abi, a fissarne i criteri.
  3. Rc Auto: Se si installa la scatola nera in auto i costi sono a carico delle assicurazioni che praticano anche uno sconto sull’Rc auto. Gli intermediari dovranno inoltre fornire informazioni sulle altre condizioni contrattuali proposte da almeno tre diverse compagnie assicurative non appartenenti a medesimi gruppi.
  4. Carcere per false perizie: rischio carcere fino a cinque anni e radiazione dall’albo per i periti assicurativi che accertano e stimano falsamente danni a cose conseguenti a sinistri stradali da cui derivi il risarcimento a carico della società assicuratrice.
  5. Mutui e Banche: le banche, gli istituti di credito e gli intermediari finanziari se condizionano l’erogazione del mutuo alla stipula di un contratto di assicurazione sulla vita sono tenuti a sottoporre al cliente almeno due preventivi di due differenti gruppi assicurativi.
  6. Farmacie: le farmacie possono svolgere la propria attività ed i servizi medici aggiuntivi anche oltre gli orari ed i turni di apertura, e praticare sconti sui prezzi pagati direttamente da tutti i clienti per i farmaci e prodotti venduti, dandone adeguata comunicazione alla clientela.
  7. Medicinali: i medici di famiglia saranno obbligati, salvo particolari situazioni, a specificare nella ricetta medica l’eventuale esistenza del farmaco equivalente.
  8. Fisco a rate: variabilità delle rate prevedendo un piano di rientro con rate a Equitalia variabili di importo crescente per ciascun anno con rate inizialmente basse.
  9. Tariffe professionisti: sono abrogate tutte le tariffe professionali, sia minime sia massime per rendere libera la contrattazione tra il professionista e il cliente. Diventa obbligatorio per tutti i professionisti il preventivo scritto ai clienti. Salta la determinazione degli onorari dovuti per l’opera professionale dei notai.
  10. Notai: in due anni 1.500 in più. Entro il 30 giugno 2012 è bandito un concorso pubblico per la nomina a notaio per 500 posti, entro il 30 giugno 2013 un ulteriore concorso pubblico per 500 posti e entro il 30 giugno 2014 un nuovo concorso per altri 500 posti.
  11. Separazione di Snam da Eni: entro sei mesi dall’entrata in vigore del dl liberalizzazioni il governo dovrà emanare un Decreto del presidente del Consiglio dei ministri per la separazione di Snam da Eni.
  12. Gas: nuovi calcoli: arriva un nuovo metodo per il calcolo delle tariffe del gas decise ogni trimestre dall’Autorità per l’energia.
  13. Benzinai: i gestori degli impianti di distribuzione dei carburanti titolari anche della relativa autorizzazione petrolifera possono liberamente rifornirsi da qualsiasi produttore o rivenditore. Niente limiti per i distributori di benzina self-service fuori dai centri abitati.
  14. Aumento punti vendita dei giornali: si sopprime il limite minimo di superficie per la vendita della stampa quotidiana e periodica.
  15. Autorità Energia: l’Autorità per l’Energia elettrica e per il gas diventa l’Autorità per le reti e si occuperà anche del settore dei trasporti.
  16. Taxi: la nuova Autorità per le reti determinerà per i taxi l’incremento del numero delle licenze, la possibilità per i titolari di averne più d’una, nuove licenze part-time, orari più flessibili, extraterritorialità e tariffe più flessibili.
  17. Idrocarburi: semplificazione delle attività di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi. In sostanza, l’attività è libera dove non è vietata. Incentivi per le zone che ospitano impianti.
  18. Nucleare: accelerazione delle attività di smantellamento dei vecchi siti nucleari.
  19. Rfi e Contratti ferrovie: la separazione di Rfi da Fs verrà decisa sulla base di una valutazione dell’Autorità delle reti nel settore ferroviario. Non c’è più l’obbligo per le imprese ferroviarie e per le associazioni internazionali di imprese ferroviarie che operano in Italia di osservare i contratti collettivi nazionali di settore.
  20. Promozioni Commerciali: le vendite promozionali sono ammesse anche al di fuori delle occasioni tradizionali purché realizzate nel rispetto delle norme e fornendo ai consumatori le informazioni.
  21. Tariffe Autostrade: saranno riviste dall’Autorità per le reti con il criterio del price cap. Questi i punti salienti del decreto,in attesa  che la situazione economico- politica del nostro paese possa risollevarsi.

Annamaria Milici

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