Reggio Calabria, continua l’emergenza Rom in città

Reggio Calabria – Continua nella nostra città l’emergenza per i furti di automobili e veicoli causati dai Rom. Non se ne percepiscono bene i dati poiché i malcapitati che sono vittime di furti non sporgono sempre denuncia nella speranza di riottenere quanto sottratto dietro pagamento di riscatto. I numeri non appaiono quindi mai nella loro totalità e nella loro drammaticità. Tanti troppi onesti cittadini sono apparentemente costretti a patteggiare somme di danaro per riavere le proprie cose rubate . Cedere al ricatto è però la scelta peggiore perchè si finisce col finanziare la vita di intere famiglie che fanno della ladroneria un lavoro quotidiano. Si deve sempre denunciare alle forze dell’ordine il furto subito e possibilmente dopo che si stati contattati dai ladri andare all’appuntamento insieme a carabinieri o polizia previa accordi sulle modalità d’azione. Farli arrestare sarebbe già un primo passo per arginare il fenomeno , ma occorrono altre soluzioni per rendere la vita deglio onesti cittadini più tranquilla, mettere sotto controllo per mezzo di telecamere le zone in cui risiedono potrebbe essere un’altra soluzione. Asprire le pene reclusive per chi è reo di reati simili sembra quasi scontato. I cittadini sono vessati dalle tasse, dall’aumento dei prezzi ,dai costi dei servizi e stressati dalla mancanza di lavoro, non è giusto che ci sia qualcuno che abbia uno stile di vita volto solo a danneggiare il prossimo.

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About the Author: Fabrizio Pace

Born in Reggio Calabria (ITA) in 1972, I was a basketball player at a competitive level for many years until, my passion for the internet and for design has led me, after studies, followed by a master for WEB DESIGNER coordinated by one of the most important industries that create software in this area. I started as a freelancer in 2000 and then became the owner of my WEB AGENCY, www.globalnetservice.eu , which is primarily concerned with the creation of websites and networks. In 2010 I created, along with some friends, the daily online www.ilmetropolitano.it , on which I write occasionally, and which are currently the founder and manager