Trivelle, il referendum fallisce: quorum non raggiunto

TrivelleIl cosiddetto “referendum sulle trivelle” fallisce. Si è recato alle urne, infatti, soltanto il 32,15% degli aventi diritti, circa 14 milioni di elettori, ben lontano comunque dal 50% più uno necessario affinché il referendum potesse essere considerato valido.

I dati

Le percentuali più basse sono state registrate in Trentino (25,19%), Campania (26,13%) e Calabria (26,69%), a cui si sono opposte la Basilicata (50,17%) che è risultata la regione con l’affluenza più alta, la Puglia (41,65%) e Veneto (37,85%). Per quanto concerne le città, Bolzano fa registrare il primato negativo in assoluto, essendosi recato alle urne soltanto il 17,61% degli aventi diritto, mentre Matera detiene quello positivo che si attesta a quota 52,37%.

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Le reazioni dei politici

Renzi trivelleHa esultato – si fa per dire – il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, che ha parlato di “risultati ottimi”, di vittoria dei lavoratori e di sconfitta di “qualche consigliere regionale”. Secondo il segretario del Pd, “la demagogia non paga”. Di tutt’altro avviso l’altro Matteo – il leader del Carroccio, Salvini – che, affidando i propri pensieri alla sua pagina facebook, ha scritto che se Renzi, Napolitano e i petrolieri esultano, “non esultano gli italiani a cui Renzi, non accorpando il Referendum alle altre elezioni, ha fatto sprecare 300 milioni”. “Io ringrazio – ha continuato il segretario della Lega che ha anche aggiunto di essere d’accordo con Gramsci quando scrisse nel 1917 “odio gli indifferenti” – i milioni di cittadini che hanno partecipato, alla faccia del silenzio dei “giornalisti” e dell’arroganza di certi politici”.salvinimeloni

Non è da meno Giorgia Meloni. Il numero uno di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, nonché candidato a Sindaco di Roma, ha ricordato che “i milioni di italiani che sono andati a votare al referendum non lo hanno fatto per calcoli politici ma perché vogliono difendere il nostro mare dalle lobby del petrolio amiche del Governo” e ha invitato Renzi a “rispettare chi si è recato oggi alle urne perché sono sempre più italiani rispetto a quelli che hanno votato lui per andare a Palazzo Chigi”. “Il Governo ha fatto di tutto per favorire l’astensionismo e non far raggiungere il quorum – ha tuonato l’ex Ministro della Gioventù dell’ultimo Governo Berlusconi – perché per Renzi, Alfano e la Boschi il voto degli italiani è solo un intralcio ai loro giochi di potere”.

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About the Author: Luigi Iacopino