Il consigliere Riccardo Mauro sulla riapertura del Museo Archeologico Nazionale

Riccardo Mauro03\05\2016 – “La riapertura del Museo Archeologico Nazionale rappresenta, per la città di Reggio Calabria, una straordinaria occasione per rilanciare, in Italia e nel mondo, l’immagine di una città desiderosa di crescere ed affermare non solo la sua identità storica e culturale ma anche la sua naturale vocazione turistica. Il Museo, con i suoi ricercati stili architettonici, le nuove geometrie e i nuovi ambienti che caratterizzano gli spazi espositivi e la catalogazione delle preziose opere custodite al suo interno, ha tutte le condizioni per divenire, attraverso opportune, necessarie e mirate operazioni di comunicazione e di marketing, un importante polo di attrazione turistica per la città metropolitana. Il rilancio di questa importante struttura museale serve anche alla città di Reggio Calabria per valorizzare la sua storia e le sue origini che trovano fondamento proprio nella cultura e nella civiltà Magno Greca”. E’ quanto afferma il Consigliere Comunale con delega alla Città metropolitana, Riccardo Mauro.  “L’obiettivo da cui bisogna partire – dichiara Mauro – è quello di coniugare e intrecciare bene cultura e turismo poichè la loro unione rappresenta una condizione necessaria e indispensabile per determinare condizioni favorevoli per lo sviluppo complessivo di tutto il comprensorio metropolitano.  “La riapertura del Museo – continua Mauro – assume un valore ancora più pregnante poiché, contemporaneamente alla sua inaugurazione, il Premier Matteo Renzi ha firmato, assieme al Sindaco Falcomatà, il “Patto per Reggio Calabria”. “Si tratta – prosegue – di un importante risultato politico sia perché conferma la volontà, più volte manifestata dal Presidente del Consiglio, di investire importanti risorse economiche per rilanciare il sud Italia sia perché la città metropolitana di Reggio Calabria, attraverso la sottoscrizione del “Patto”, adesso è nelle condizioni di realizzare importanti opere infrastrutturali indispensabili per rilanciare lo sviluppo economico, produttivo e occupazionale dell’intera area”. “La questione meridionale – spiega Mauro – nel corso di decenni è stata al centro di dibattiti e studi di carattere storico, sociologico e culturale, mentre la politica non ha mai pensato di investire risorse per il rilancio del sud in modo organico, concreto e mirato così come ha fatto questo Governo. Adesso, con la sottoscrizione dei Patti, molte città del sud Italia sono in grado di realizzare progetti e investimenti in settori strategici come il turismo, l’ambiente e l’economia. Non si tratta di elargire somme a fondo perduto come in passato che hanno determinato spreco di risorse e prodotto, come in Calabria, cattedrali nel deserto che non hanno dato nessun aiuto e sostegno al rilancio dell’economia e dell’occupazione, ma di interventi mirati. Non era mai capitato che un Governo mettesse in agenda il rilancio del sud attraverso interventi veri e concreti così come ha fatto l’attuale Governo, per giunta in un momento particolarmente difficile dovuto ad una congiuntura di natura economica planetaria che ha messo in ginocchio persino gli Stati economicamente più ricchi”.  “Si tratta di un modo del tutto nuovo per investire e realizzare opere vere, importanti e strategiche. E per evitare che i fondi destinati ai Comuni vengano distratti oppure non utilizzati, il Governo periodicamente provvederà ad effettuare dei monitoraggi, e qualora si dovessero riscontrare ritardi o inadempienze rispetto alle scadenze fissate, i fondi stanziati saranno persi”.
“Con la sottoscrizione del Patto, la città metropolitana potrà beneficiare di 133 milioni di euro, mentre la città di Reggio Calabria avrà, nella sua disponibilità, una somma di 77 milioni di euro. Sei i settori strategici previsti dal Patto per la città metropolitana: l’Infrastrutture; l’ Ambiente; lo Sviluppo economico e produttivo; la Scuola; l’Università e il lavoro; la Sicurezza e la cultura della legalità. Tra le numerose opere da realizzare, l’Amministrazione Comunale ha puntato pure l’attenzione sul Roof Garden con l’intenzione di eliminare quel “simbolo” di degrado situato proprio nel cuore della città. L’obiettivo -continua ancora Mauro – è quello di realizzare, una volta acquisito l’immobile, una struttura museale d’arte moderna, in sintonia con la vocazione dell’area, intitolata allo stilista reggino Gianni Versace. Altri lavori, quanto per citarne alcuni, comprendono il completamento dell’Arena lido, la ristrutturazione del lungomare Matteotti, la salvaguardia dell’immenso patrimonio arboreo, la realizzazione di una strada tra la zona di S. Agata e San Gregorio per collegare meglio la città con la zona industriale di via Padova, mentre nella zona di Pentimele è prevista la realizzazione di un polo sportivo per un totale di 8 milioni di euro. Sarà anche completata la palestra nella zona di S. Giovannello, ampliato il campo Coni di Modena e ristrutturate le palestre degli istituti scolastici cittadini così come le mense. Anche l’ex Italcitrus sarà recuperato e trasformato in un impianto per la selezione della frazione secca dei rifiuti”.
“Con la sottoscrizione del Patto, dunque, si potranno realizzare interventi sulla città metropolitana di Reggio Calabria finalizzati non solo allo sviluppo economico, occupazionale e turistico dell’intera area ma anche a realizzare progetti diretti alla sostenibilità ambientale ed alla sicurezza del territorio”. “Con la riapertura del Museo e la sottoscrizione del Patto, la città metropolitana ha tutte le potenzialità per intercettare flussi turistici e divenire, come ha sottolineato il Sindaco Falcomatà, una delle capitali del Mediterraneo. E su questa direzione e sul raggiungimento di obiettivi sempre più ambiziosi che è incentrata l’attività politica di questa Amministrazione Comunale”. Conclude Mauro.

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