Parma. Fermato tunisino richiedente asilo per violenta aggressione

Parma. Nella notte tra Sabato e Domenica scorsa a seguito della segnalazione di un’aggressione in atto, le volanti della Questura si sono recate immediatamente in Via della Repubblica. Sul posto era presente un cittadino tunisino, successivamente verrà identificato per G.M. nato il 08.11.2000, richiedente asilo e con permesso di soggiorno in regola in relazione al predetto status, intento ad aggredire un altro ragazzo, con particolare veemenza. Nella circostanza il G., nonostante fermato dagli Agenti, si è divincolato per avventarsi nuovamente alla sua vittima, solo dopo quest’ultimo episodio verrà definitamente bloccato. Grazie agli accertamenti svolti nelle immediatezze dei fatti è stato possibile ricostruire quanto fosse accaduto poco prima. Il G., in compagnia di un’altra persona, transitando su Via Repubblica era stato notato dall’aggredito, che era con il cugino, mentre stava minacciando due ragazzini su di uno scooter, il tutto brandendo una bottiglia di vetro. Poco dopo, il G., sempre in compagnia dell’amico, è stato notato mentre se la prendeva con un ragazzo di lì in transito, probabilmente un giovane filippino, che hanno avvicinato per poi prenderlo per il collo e riempirlo di schiaffi. A questo punto, i due ragazzi testimoni e poi vittime del G., decidono di intervenire per difendere il ragazzo dai colpi che gli venivano inferti. Dopo aver chiesto all’aggressore di desistere, quest’ultimo, si scagliava immediatamente con violenza verso uno dei due testimoni, prendendolo, dopo averlo scaraventato a terra, ripetutamente a calci e a pugni, colpendolo altresì al volto con una bottiglia di vetro. Durante l’aggressione il G., che già era in compagnia di un complice, veniva raggiunto da altri due complici, concorrenti nell’azione delittuosa.

A questo punto, il cugino della vittima prova ad intervenire per difenderlo, ricevendo anche lui diversi colpi. Il cugino, allertava dapprima il 113, dopodiché sul posto giungeva anche il fratello della prima vittima, che nell’intento di calmare l’aggressore, riceveva a sua volta alcuni pugni. Anche dopo l’intervento degli agenti, il G., come detto in apertura, non si è calmato, tentando di divincolarsi in tutti i modi al fine di raggiungere le sue vittime. I tre giovani aggrediti riporteranno in due 10 gg di prognosi, ed uno giorni 5. Giova precisare che i complici del G., prima dell’intervento delle volanti hanno fatto perdere le loro tracce. Alla luce di quanto accertato il G. è stato tratto in arresto per il reato di lesioni aggravate in concorso e resistenza a pubblico ufficiale, nonché denunciato a piede libero per minacce aggravate. Soggetto che per altro non è nuovo a condotte simili, avendo pregiudizi specifici per reati contro la persona. Il Pubblico Ministero ha disposto il trattenimento del reo presso le camere di sicurezza della Questura, in attesa del processo per direttissima che si svolgerà in data odierna.

 

fonte  – http://questure.poliziadistato.it/Parma/articolo/9705d89c5368cf94606066891

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